Possono nascere simpatie digitali? Si possono provare sensazioni virtuali? Noi crediamo proprio di sì e la prova sono tutte le meravigliose relazioni online che sono nate grazie ad Una Nuova Meta e che ogni giorno ci fanno vivere nuove emozioni, davvero profonde e davvero reali, seppur fatte di codice, messaggi e parole su uno schermo.

Un feeling con qualcuno può scattare anche senza essersi mai visti in faccia e mai stretti la mano (tra l’altro quanto suona vintage il gesto di stringersi la mano, in questo assurdo periodo vero?): con Daniele e Marilena è stato proprio così.

Chi sono? Sono gli autori di Five in Travel, un blog che proprio delle sensazioni fa la sua essenza e la sua stessa missione. Sarà stato il loro entusiasmo a conquistarci? O forse la loro voglia di fare, la loro positività, la loro sete di scoperta, la loro spontaneità e la loro genuina voglia di interagire col cuore e con trasparenza, in un regno digitale spesso fatto invece di apparenza e pose forzate? Probabilmente un mix di tutto ciò.

La loro originale prospettiva sul mondo li porta a viaggiare con i cinque sensi: i loro viaggi sono raccontati infatti attraverso gusto, vista, udito, olfatto ed il tatto. Cosa c’è di più intenso che pensare al viaggio proprio in questi termini di full immersion nelle sensazioni sensoriali?

A noi l’idea piace un sacco 🙂

Infatti, lasciamo subito la parola a loro: gli abbiamo chiesto un guest post e invece ci hanno stupiti offrendoci un vero e proprio giro del mondo attraverso i sensi! A noi ha fatto venire la “pelle d’oca da viaggiatore”, quella che ci manca così tanto in questi mesi.

Pronti a partire? 😉

Viaggiare con i cinque sensi: la parola a Daniele e Marilena

Si dice che ogni viaggio si possa vivere tre volte: quando lo sogni, quando lo vivi e quando lo ricordi…Noi preferiamo esagerare e viverlo ben 5 volte: una per ognuno dei nostri sensi!

Siamo felici di essere finalmente ospiti del vostro blog e, per “festeggiare” questa occasione speciale, abbiamo riservato per voi un giro del mondo in 15 tappe sensazionali per raccontarvi come Vista, Olfatto, Gusto, Udito e Tatto sono stati sconvolti durante alcune delle nostre esperienze!

Il nostro intento è quello di presentarvi le seguenti mete da prospettive differenti.

Secondo voi avremo centrato il nostro obiettivo? 😊

Viaggiare con l’olfatto

Italia: i sentori dei vini di Piemonte, Veneto e Friuli Venezia-Giulia

Viviamo decisamente in uno dei Paesi più belli al mondo dal punto di vista naturalistico, artistico ma anche culinario! Ogni regione ha i suoi cavalli di battaglia capaci di conquistare anche i palati più sofisticati. Ogni piatto per raggiungere il proprio apice deve, tuttavia, essere accompagnato da un ottimo calice di vino in grado di esaltarne al massimo i sapori e i profumi!

Sono proprio gli aromi fruttati, floreali, balsamici e speziati che si sprigionano dal nettare di Bacco a fare da filo conduttore per un mini viaggio alla scoperta di tre rinomate località: le Langhe, in Piemonte, la Valpolicella, in Veneto, e il Collio, in Friuli Venezia Giulia. Barolo, Castiglione Falletto e Serralunga d’Alba sono solo alcuni dei luoghi da visitare per scoprire la storia del vino piemontese per eccellenza: sua maestà il Barolo, caratterizzato da un gamma di profumi che spaziano dalla ciliegia sciroppata, alla viola, dal pepe al cuoio invecchiato.

San Pietro in Cariano, Fumane, Sant’Ambrogio, Marano e Negrar sono invece i luoghi simbolo della vinificazione di un altro rosso d’eccellenza: l’Amarone della Valpolicella, il cui bouquet spazia dai frutti di bosco alle amarene, dalla cannella alla noce moscata.

Visitando, infine, il territorio compreso tra i comuni di Gorizia, Cormons, San Floriano e il confine con la Slovenia si incontra il “terroir” del Collio dove nascono vini come la Ribolla Gialla, che si presenta al naso con aromi di fiori primaverili, pesca bianca e buccia di limone.

Immagine

Francia: i profumi della Provenza

Come tutti ben sappiamo, il tratto dalla Costa Azzurra alla Camargue è stato fonte di ispirazione per grandi artisti che nei secoli hanno saputo rappresentare egregiamente l’eleganza, i colori e le architetture di questi luoghi, ma quello per cui questi territori si faranno ricordare per sempre nella vostra memoria saranno i profumi che incontrerete curiosando nei piccoli centri storici e soprattutto nei mercati cittadini.

Accanto a Grasse, rinomata capitale del profumo, ci saranno Nizza, Antibes, Les-Baux de Provence ad inebriarvi con i loro caratteristici negozietti e, se avrete la fortuna di addentrarvi nei campi di lavanda a perdita d’occhio, sarete travolti dal loro inconfondibile profumo che vi lascerà quasi frastornati!

Si tratta solo di alcune delle essenze che questa terra saprà regalarvi, non dimentichiamo infatti la semplicità della fragranza dei saponi artigianali e l’olio dal profumo aromatico che rappresenta un elemento basilare della gastronomia provenzale.

Per concludere questo breve on the road dell’olfatto nella Francia meridionale vi consigliamo di raggiungere il Parco Naturale della Camargue fino ad Aigues Mortes dove l’aria ha un intenso profumo di mare, grazie alle saline più antiche e grandi del Mediterraneo.

Mauritius: atmosfere da scoprire

Nell’isola del buffo Dodo, tra le turchesi acque dell’Oceano Indiano, non vi sorprenderà soltanto l’incantevole paesaggio ma anche il profumo intenso dell’aria che racchiude in sé tutta l’autenticità di questo territorio, storicamente noto per il suo melting-pot di culture.

Nell’entroterra, infatti, accanto al dolce profumo della lavorazione della canna da zucchero, sarà la natura ad avvolgervi con la sua più suggestiva essenza grazie all’eccezionale Orto botanico all’interno del quale potrete percepire i profumi delle piante acquatiche, delle orchidee, degli alberi da spezie e di palme secolari.

Concedetevi una piccola fuga lontano dai grandi alberghi e resort, lasciatevi trasportare dalle gradevoli e intense fragranze addentrandovi tra le bancarelle del mercato di Port Louis o nel chiassoso bazaar di Grand Baie dove sentirete esplodere un mix di profumi dolci emanati dalla fresca frutta esotica e speziati tra cui curcuma, zenzero, zafferano, tè e vaniglia: tutti aromi che ritroverete nella cucina tradizionale di questo luogo e che non mancherete di portare a casa con voi!

Immagine

Viaggiare con il gusto

Giappone: sapori sorprendenti

L’Okonomiyaki che sfrigola sulle piastre della cucina di Marrabbio, il burbero papà di Kiss Me Licia, i golosi Dorayaki divorati da Doraemon, il ShiroGohan di Ranma 1/2 e, soprattutto, la ciotola fumante di zuppa di The Ramen Girl. Diciamo che film e cartoni hanno da sempre scatenato in noi la voglia di assaggiare questi piatti e il tanto atteso viaggio in Giappone ci ha dato, finalmente, l’occasione di gustare tali prelibatezze!

Poche ore dopo essere atterrati a Tokyo ci siamo fiondati nel primo ristorante di sushi per poter assaporare uno dei piatti più iconici di questo Paese rimanendo immediatamente estasiati dal gusto delicato del pesce e dalla consistenza del riso, il tutto accompagnato da un’ottima tazza di tè verde fumante!

Nel corso del nostro on the road, di due settimane nel Paese del Sol Levante, non ci siamo limitati ad ingurgitare solo quantità esagerate di sushi ma abbiamo anche provato moltissime altre specialità come ad esempio: gli onigiri [una polpetta di riso bianco, con un cuore di salmone, tonno, etc], i gyoza [ravioli a mezzaluna ripieni di carne/pesce e verdura], yakitori [spiedini di pollo] e yakisoba [noodle di grano fritti al salto] e il delizioso Kamakura Matcha Cheese In Baum [simile ad una cheese cake a base di tè matcha e crema dolce di azkuki].

Il Giappone, come si può capire da queste poche righe, ha rappresentato un vero e proprio paradiso per le nostre papille!

Immagine

Messico: tra semplicità e originalità

Facciamo immediatamente una confessione: il Messico, dal punto di vista gustativo, ci ha colpito più per le sue bevande alcoliche che per la sua cucina basata su pochi ingredienti come mais, fagioli e carne. Tuttavia, abbiamo sperimentato varie pietanze sia per rimanere coerenti con la nostra concezione di viaggio sia per evitare di assumere troppo alcool a stomaco vuoto!

Ad una birra ghiacciata o ad un bicchiere di ottimo margarita, il conosciuto cocktail a base di tequila, triple sec, lime e sale, abbiamo sempre abbinato infatti piatti come le tortillas, le quesadillas [tortillas ripiene di formaggio], gli appetitosi burritos, l’agrodolce salsa guacamole [a base di avocado, pomodoro, succo di lime e cipolla] , il succulento cheviche [pesce crudo marinato nel lime e servito con pomodori e cipolle] e alcuni dei temibili peperoncini messicani [Habanero, Jalapeno e Serrano].

Il ricordo più indelebile risulta essere, però, legato al sapore rustico e affumicato del Mezcal, un distillato di succo d’agave parente stretto della ben più nota Tequila. Se sarete fortunati all’interno del vostro bicchiere potreste trovare il famoso gusano; mi raccomando non fate gli schizzinosi perché nella terra dei Maya è considerato un onore poter bere questo prezioso liquido in “compagnia”di questo piccolo ospite.

Italia: una Sicilia da leccarsi i baffi

Impossibile non inserire in questa piccola classifica la regione italiana parte delle nostre origini al 50% che per noi rappresenta su tutte un vero trionfo del gusto e siamo assolutamente obiettivi nel dirlo: la Sicilia!

Non vi parleremo con nostalgia delle trasparenti acque del suo mare, del panorama mozzafiato che si spalanca da Taormina o dall’Etna né del profumo dei succulenti piatti della nonna che sostituivano la sveglia durante le calde giornate estive da bambini, ma della vacanza che più ha messo a dura prova la nostra bilancia: una settimana in provincia di Trapani all’insegna di “pane cunzato” con formaggio, origano e olive, cannoli al pistacchio, tonno appena pescato, parmigiana di melanzane e soprattutto cous-cous alla trapanese! Ebbene sì, il simbolo indiscusso di San Vito Lo Capo che rappresenta la testimonianza dell’influenza araba in Sicilia è il sapore straordinario che abbiamo ancora oggi ben impresso nella mente.

Ogni variante di questo piatto rappresenta un vero e proprio viaggio nel gusto, ma quello che noi abbiamo assaporato con maggiore entusiasmo è senza dubbio il cous-cous con il brodo di pesce fresco; tradizionalmente servito in due recipienti separati, questo saporito brodo di accompagnamento andrà a legare magistralmente il piatto lasciandovi senza parole fin quando non sarà terminato!

Immagine

Viaggiare con la vista

Spagna: i colori di Lanzarote

Vogliamo raccontarvi di un paesaggio unico, anzi spaziale! Lanzarote si presenterà ai vostri occhi con uno scenario selvaggio che a primo impatto potrà sembrarvi arido e spoglio, ma è proprio questa la sua particolarità: una terra a tratti rossa e a tratti nera, per effetto dell’ultima eruzione vulcanica, in contrasto con il cielo limpido e azzurro grazie al vento costante che spazza via ogni nuvola.

Il simbolo di questa natura autentica e stupefacente è senza dubbio il parco Timanfaya che vi lascerà a bocca aperta già a partire dalla strada impervia che dovrete intraprendere per raggiungere la zona vulcanica accessibile ai turisti dove, accanto alla scultura simbolo del parco (El Diablo di Timanfaya), potrete assistere allo spettacolo dei geyser!

Aguzzando la vista nei pressi della zona di La Geria potrete scorgere inoltre una singolare distesa di installazioni, ovvero, le tipiche buche recintate da muretti a secco semicircolari creati a protezione delle vigne, perché Lanzarote non è solo rocce desertiche e cactus ma è anche territorio di malvasia e moscato!

Emirati Arabi Uniti: Dubai tra tradizioni ed eccessi

Quando ci viene chiesto un giudizio su Dubai rispondiamo sempre così: può piacere o non piacere, ma in ogni caso non lascia indifferente. Appena arrivati in questa città, cresciuta a dismisura negli ultimi decenni dalle sabbie del deserto, vi sembrerà di entrare in un mega parco giochi a cielo aperto dove rimarrete abbagliati da stranezze di ogni tipo (una pista da sci o un acquario gigante all’interno di un centro commerciale), luci sfavillanti ed edifici extra large.

Negli ultimi anni è diventata una meta ambita da influencer e personaggi dello spettacolo per le meravigliose location che offre come ad esempio il maestoso Burj Khalifa, il coloratissimo Dubai Miracle Garden, i lussuosi e scintillanti Burj Al Arab e l’Atlantis Dubai, la rivoluzionaria Dubai Frame e il sorprendente The World.

Ma le tre cartoline che vogliamo virtualmente spedirvi sono le seguenti: i grattacieli che incorniciano la spiaggia di Dubai Marina al tramonto, le immagini che rimangono impresse nella macchina fotografica durante la breve ma caratteristica gita sul Creek a bordo della tradizionale ed economica abra oppure durante una passeggiata nei vivaci souk situati nella città vecchia, la bianca moschea di Al Raheem che si staglia tra gli enormi palazzi creando un profilo armonico dove coesistono tradizione e modernità.

Immagine

Francia: lo charme inconfondibile di Parigi

Hemingway sosteneva che chi ha avuto la fortuna di vivere a Parigi da giovane sarà accompagnato da questa città ovunque deciderà di passare il resto della vita, ed è un’assoluta verità!

Pur non avendo vissuto gli splendori e lo charme degli anni ’20, anche noi abbiamo provato la stessa sensazione perché Parigi continua a riflettere fascino e splendore da ogni angolo dei quartieri più rinomati di Montmartre fino ai vicoli più segreti del Marais o di Saint Germain, immagini che si stabiliranno nella tua mente e lì rimarranno per sempre.

Durante ogni viaggio nella capitale francese, anche a distanza di anni, ci sarà un dettaglio mai visto prima, un giardino fiorito tra gli eleganti palazzi, una nuova e colorata installazione di arte contemporanea, piccole librerie stracolme di volumi, pasticcerie dalle vetrine scintillanti e panetterie dove i vostri occhi imploreranno di entrare; ogni occasione sarà una scoperta che vi farà innamorare ancora una volta di questa metropoli.

Vi accorgerete di gironzolare sempre con il naso all’insù, di strabuzzare gli occhi di fronte alle luci riflesse sulla Senna e di rimanere ipnotizzati dal grigio variegato dell’ardesia che incornicia i tetti dei suoi edifici e che, dalle terrazze panoramiche sparse per la città, realizzano un quadro unico e tipicamente parigino.

Viaggiare con l’udito

Spagna: il suono del vento a Fuerteventura

Qualsiasi punto sceglierete di questa magnifica isola ci saranno dei suoni costanti ad accompagnarvi durante il vostro soggiorno a Fuerteventura: il vento incessante, le onde vigorose dell’oceano ed il silenzio. È una vacanza che ci ha portato a stretto contatto con la natura selvaggia del luogo e ci ha trascinato fin dal primo istante in un vortice di emozioni e di stupore.

Dall’alto delle dune di Corralejo sentirete il rumore del vento che accarezza la spiaggia e la vostra pelle lasciando spazio ad un momento di pace assoluta, correndo verso la riva rimarrete incantati e un po’ intimoriti dall’infrangersi delle onde sulla battigia con un’energia mai vista prima, sdraiati sulla spiaggia vi divertirete ad ascoltare le diverse note del vento e all’interno del bar sulla playa di Jandia vi perderete tra mille voci provenienti da tutto il mondo giunte sull’isola per rincorrere le incredibili onde dell’oceano nello spot che ospita i campionati mondiali di surf e windsurf!

La colonna sonora di Fuerteventura è tutto questo, basta lasciarsi trasportare!

Cuba: un ritmo irresistibile

Quando abbiamo scelto di visitare Cuba non avremmo mai immaginato quanto la musica sarebbe stata in grado di rendere indimenticabile la nostra vacanza nella patria di Fidel Castro.

Avevamo sognato e immaginato le sue meravigliose spiagge bianche, l’imponente Plaza de la Revolucion, i colori di Trinidad e la bellezza decadente della sua capitale, ma avevamo tralasciato il potere della salsa cubana, della rumba, del cha cha cha e tutti gli altri stili musicali che risuonano ad ogni ora del giorno e della notte in qualunque zona dell’isola, dai club più esclusivi ai piccoli locali tradizionali.

Visitando i vicoli de L’Avana, vi troverete a passeggiare in compagnia di melodie dalle influenze più disparate, alle quali nessuno è in grado di resistere, che sapranno allietare ogni istante trascorso in questa città dove pulsa una meravigliosa vivacità culturale!

Percussioni, chitarre, strumenti a fiato, maracas e voci più o meno gradevoli animano quest’isola che, anche nei periodi più bui e più duri della sua storia, non ha mai perso il sorriso e la voglia di fare “fiesta”! Anche a distanza di moltissimi anni, questi suoni rimangono ancora piacevolmente impressi nella nostra mente!

Immagine

Grecia: l’autenticità di Karpathos e Skopelos

Nei nostri viaggi in terra ellenica ci è capitato più volte di visitare luoghi non prettamente turistici per scoprire la vera essenza della Grecia. Raggiungere queste destinazioni un po’ insolite ci ha permesso di vivere alcune esperienze davvero molto carine che ricordiamo e raccontiamo ancora con estremo piacere!

Durante la nostra vacanza nella meravigliosa Karpathos, ad esempio, abbiamo deciso di visitare Othos utilizzando un pullman di linea gremito di signore che ritornavano a casa dopo la spesa giornaliera nella ben più fornita e vivace città di Pigadia. Il vociare di queste “sciure” greche ha allietato il nostro viaggio; è stato decisamente simpatico fantasticare sul significato dei loro discorsi il più delle volte accesi ed animati!

A Skopelos, invece, appena attraccati al porto siamo finiti all’interno di una tipica taverna frequentata in prevalenza da locali dove il suono predominante giungeva dalla cucina sotto forma di ordini perentori e presumibilmente coloriti dello stravagante gestore! Ci siamo trovati talmente a nostro agio in questa atmosfera davvero eccentrica che, dopo alcuni bicchieri di retsina e di ouzo, abbiamo provato ad intavolare a nostra volta qualche discorso con alcuni pescatori un po’ alticci! Potete immaginare i risultati…

Viaggiare con il tatto

Tanzania: la Zanzibar che non ti aspetti

Vogliamo accantonare, in questa occasione, le meravigliose immagini che vengono spesso associate alla splendida isola di Zanzibar [panorami mozzafiato, spiagge paradisiache e tramonti da favola] che anche noi custodiamo gelosamente nel cuore per soffermarci sui brividi e sulle emozioni che determinate esperienze hanno lasciato sulla nostra pelle e ci hanno permesso di entrare realmente in connessione con questo luogo speciale.

In questa perla dell’Oceano Indiano, purtroppo, gran parte della popolazione vive infatti abbondantemente sotto la soglia di povertà ed è possibile rendersene conto non appena ci si allontana dalle località turistiche. Nel nostro piccolo abbiamo deciso, quindi, di dare un aiuto concreto visitando un asilo a Kidoti gestito da una Onlus italiana [Cuori in Viaggio].

Appena giunti con il nostro piccolo carico di provviste siamo stati letteralmente travolti dall’energia spontanea e contagiosa di questi vivaci ospiti in grado di far sciogliere il nostro cuore con i loro sguardi profondi che trasmettono un mix di allegria e di malinconia. Consigliamo a tutti di vivere un’esperienza del genere per avvicinarsi alle realtà locali e toccare con mano le problematiche che si nascondono dietro le immagini patinate create ad hoc per il turismo di massa.

Immagine

Honduras: le iguane di Roatan

Da piccolo io [Daniele] sono sempre stato attratto dai dinosauri e dall’alone di mistero che avvolge la loro estinzione per cui, trovandomi davanti ad un centinaio di iguane, sono stato letteralmente catapultato in un’altra epoca!

Ho avuto la fortuna di vedere questi simpatici lucertoloni, dall’aspetto molto preistorico, durante la mia vacanza a Roatan in Honduras dove ho visitato la riserva naturale conosciuta come The Arch’s Iguana & Marine Park. In questa struttura è possibile vedere scimmie e tartarughe marine, collocate in spazi delimitati per non consentire il contatto diretto con i turisti, e soprattutto avvicinarsi ad una moltitudine di iguane che saranno ben felici di essere nutrite e coccolate dai fortunati visitatori.

Allungando qualcosa da mangiare riuscirete ad ottenere la loro fiducia facendo però attenzione a non essere sfiorati dalle unghie appuntite e dai denti seghettati. Toccando la robusta coda oppure il ruvido dorso, in contrasto con la parte più liscia che riveste il collo di queste lucertole primitive, avrete la possibilità di provare una sensazione tattile davvero molto particolare.

Egitto: volare sull’acqua a Marsa Alam
Vogliamo terminare questo nostro giro del mondo attraverso i 5 sensi lasciandovi con una delle esperienze più adrenaliniche mai provate in viaggio: il kite surf! Marsa Alam in Egitto, oltre alla meravigliosa barriera corallina ideale per gli amanti dello snorkeling, rappresenta un sito perfetto per solcare la superficie del mare facendosi trasportare dalla corrente guidati da una vela.

I piedi in appoggio sulla tavola, gli schizzi d’acqua sul corpo, gli sbuffi d’aria sul volto e le mani che fanno saldamente presa sulla barra per contrastare la forza del vento saranno i vostri compagni di viaggio in questa attività emozionante che vi permetterà di emulare il sogno di Icaro.

La sensazione di volare sull’acqua vi trasmetterà un senso di libertà davvero indescrivibile e inimitabile!

Immagine

Vi ha emozionato questo intenso viaggio sensoriale?

Per continuare a viaggiare con i cinque sensi, correte a leggere il blog Five in Travel di Daniele & Marilena!

Li trovate anche qui:
Instagram
Facebook
Twitter
Pinterest