Se i temi del risparmio e della finanza personale sono ormai tra i più caldi del web, lo sono ancora di più nell’universo dei travel addicted, per i quali risparmiare per viaggiare e godersi la prossima esplorazione è una questione della massima e intoccabile serietà.

In un momento storico come questo, stiamo vivendo un po’ tutti in una sorta di stand by forzato ed in un mondo che purtroppo si è ristretto all’improvviso, arrivando a farci sognare come prossima meta al massimo la provincia limitrofa (quando non il comune stesso di residenza…).

I problemi contingenti ovviamente vanno ben oltre la limitata opportunità di viaggiare, e toccano sfere della vita di un’importanza basilare, come la salute ed il sostentamento economico. Ma per chi trova nell’atto di viaggiare da un luogo all’altro del Pianeta non solo un semplice passatempo come un altro, ma un vero e proprio stile di vita, un’esigenza – per infinite ragioni personali o familiari – fondamentale o addirittura una vera professione, l’argomento è alquanto serio.

Scendendo su livelli più “leggeri” del discorso, se si volesse guardare per quanto possibile al famoso “bright side”, ovvero il lato positivo delle cose, e trovare anche in questo stop forzato una ragion d’essere si potrebbe pensare di sfruttare questo periodo per un’intensa attività di pianificazione.

A partire dalla definizione dei propri “travel dreams per tempi migliori” alla costruzione di un piano di risparmio serio e ben organizzato che permetta di mettere da parte i soldi per un viaggio, con impegno ma senza troppo sforzo.

Non avete mai avuto voglia e tempo di iniziare a risparmiare per finanziare il prossimo viaggio? Bene, probabilmente non c’è mai stato momento migliore per racimolare il budget necessario e prepararvi mentalmente al prossimo tour! Fa bene alle tasche e fa bene alla mente 🙂

Dato che, come si suol dire, il viaggio inizia parecchio prima della partenza vera e propria, vediamo qualche piccolo trucco per risparmiare in vista delle tanto agognate prossime avventure in giro per il mondo 😉 Ogni piccola azione quotidiana, vi renderà sempre più definita nella mente l’immagine di una nuova (ri) partenza.

Risparmiare per viaggiare? Datevi un obiettivo concreto!

Che desiderate avviare un business, acquistare un nuovo PC o raccogliere il gruzzoletto per il prossimo volo, i passi da fare sono sempre gli stessi: stabilire l’obiettivo, fare qualche conto calcolatrice alla mano, capire quali sono gli step per raggiungere lo scopo e impegnarsi ogni giorno per ottenerlo.

Fase 1: calcoli, calcoli, calcoli

Partiamo dalla base, il prossimo obiettivo di viaggio deve possedere una caratteristica comune a tutti gli obiettivi pratici e realizzabili: con un concetto preso in prestito dal mondo dell’imprenditoria, deve essere SMART. Cioè?

Specific – Specifico
Measurable – Misurabile
Achievable – Realizzabile
Realistic – Realistico
Time-related – Scadenziabile nel tempo

Tradotto in chiave viaggio, ciò significa semplicemente che i vostri sogni di viaggio – o di vita all’estero, per i più temerari – non dovrebbero limitarsi ad essere solo sogni, ma diventare veri e propri piani. Smettete insomma di fantasticare sulle tue vostre settimane in Australia, sul vostro on the road in Sicilia, sul vostro periodo di studio/lavoro a Bali: aprite un foglio Excel, dategli un bel titolo accattivante e iniziate a fare i conti!

Non vi piace la contabilità? Pazienza, vi piacerà di sicuro sorseggiare un drink a bordo spiaggia o godervi il vostro periodo sabbatico all’estero. Accanto ad Excel aprite un paio di comparatori di voli, qualche sito di ricerca di strutture ricettive e un calcolatore di tariffe assicurative e iniziate a fare qualcosa che spaventa: dare forma alle idee.

Spesso non avere le idee chiare è quasi una buona scusa per non scoprire se davvero qualcosa che si sogna è fattibile o meno e per non prendersi davvero la responsabilità di renderlo realtà.

Fase 2: qual è il vostro impegno quotidiano, davvero?

Solo una volta stabilite le cifre di cui si parla realmente, i periodi migliori per un viaggio, i costi che potrà avere l’avventura che desiderate con ogni cellula del vostro corpo, potrete capire l’impegno giornaliero, settimanale e mensile che vi serve per arrivarci. Vi servono 500€ per un volo? Ottimo, sono solamente 2,74€ al giorno per 6 mesi. Per noleggiare un van per un mese vi occorrono 1500€? Nessun problema, sono all’anno circa 16,50€ a settimana: non è una cifra che fa così paura non è vero?

Rendete i vostri sogni abbordabili, e vi sembreranno subito più vicini.

Fase 3: go get it!

Ok, il piano è chiaro, e l’impegno giornaliero richiesto anche: non vi resta che capire come trovare i soldi per viaggiare come e dove desiderate. E soprattutto, chiedervi a cosa siete disposti a rinunciare per quell’avventura nel mondo?

Questa fase è davvero “scottante” perché mette di fronte in qualche modo alla propria coscienza: magari pensate di desiderare più di ogni altra cosa una settimana negli USA, ma non potete proprio fare a meno dei 2 o 3 aperitivi settimanali dopo il lavoro? Forse – e senza alcun tipo di pregiudizio – è bene che vi chiediate cosa per voi conta (davvero) di più.

Inseguire un sogno che non vi appartiene davvero non farebbe altro che rendervi frustrati e nervosi ogni giorno, e farvi essere inutilmente scontenti dei piccoli fallimenti nel vostro piano di risparmio. Se invece avete tutte le intenzioni di arrivare a mettere le mani su quel viaggio, breve o lungo che sia (o anche senza ritorno, perché no) è necessario attivare una seria strategia di taglio delle spese.

Sono molte le spese superflue che si possono eliminare dalla propria vita, anche molto facilmente. Più facilmente di quello che pensate. Come potete accumulare quei famosi 16€ a settimana per il van che vi porterà in giro per l’Europa? Magari scoprite che vi basta interrompere un abbonamento ad un software che non utilizzate davvero.

Vediamo insieme qualche consiglio per risparmiare per viaggiare di più, random ma al 100% efficace.

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Risparmiare per un viaggio: pasti fuori casa sì o no?

Per farvi subito intuire la potenzialità di questo piccolo suggerimento di risparmio, vi proponiamo una domanda: per voi è concretamente imprescindibile la colazione al bar che fate ogni giorno solo per routine, oppure lo è di più l’acquisto di quel biglietto per la meta che corteggiate da tutta una vita?

Eliminando un semplice cappuccio con brioche potrete trovare i famosi 3€ al giorno di qui parlavamo qualche riga più su. Senza troppo impegno.

Capita poi a chiunque di trovarsi fuori casa al momento del pranzo per motivi di lavoro o di studio, e di concedersi una pausa di gusto al proprio ristorante preferito, magari spendendo 5, 10 o 15€ per un pasto veloce. Ma se invece rinunciaste, anche solo una volta a settimana, a questo piccolo vizio e metteste la stessa cifra nel vostro maialino dedicato ai viaggi?

State già facendo i conti di quanto potreste accumulare al mese o nei prossimi tre mesi non è così?

Avere i soldi per viaggiare è il 99% delle volte una semplice questione di priorità e non di ricchezza.

Sapete quanto fa 5€ di panino ogni giorno, per 5 giorni a settimana, moltiplicato per 52 settimane in un anno? Esatto, sì, non sbagliate, sono 1300€. E sapete che sarebbero sufficienti per viaggiare in Asia per qualche settimana? Magia! 😀

Noi siamo assolutamente pro godersi la vita ogni giorno, quindi non consiglieremmo mai di abolire ogni tipo di svago e divertimento quotidiano in favore di qualcosa che succederà forse tra anni o forse mai. MA, fare qualche conteggio permette di individuare quelle piccole cose superflue nelle quali non ci rendiamo nemmeno troppo conto di investire inutilmente i nostri budget, in favore di piaceri molto più grandi e soddisfacenti.

Un tupperware nello zaino ogni tanto o una cena a casa al posto di un ennesimo aperitivo fuori, possono fare più differenza di quanto si pensi nell’ottica di risparmiare soldi per viaggiare.

Risparmiate sulla spesa

Chi vive da solo sa benissimo quanto la spesa al supermercato sia una voce di costo non ignorabile nel bilancio mensile. Per quanto frigo e dispensa chiedano di essere riempiti anche in questo caso esiste qualche dritta per farlo in modo smart.

Innanzitutto, la regola d’oro per modificare il proprio stile di vita in meglio, è porre più consapevolezza in quello che si fa. Anche quando semplicemente si esce a fare la spesa. Vi siete mai chiesti perché andate sempre in quel supermercato? Perché è un’abitudine? Perché ci sono sempre andati anche i vostri genitori? Ecco, forse è meglio iniziare a fare delle scelte più oculate.

Ad esempio?

Ad esempio considerare o riconsiderare anche i negozi più cheap, come i discount o le catene più low cost, che spesso riservano ottime sorprese in termini di rapporto qualità-prezzo (e lo diciamo per esperienza diretta). Oppure potreste prendere in considerazione di fare piccoli acquisti in tanti diversi negozi locali della vostra zona, scovando quelli che offrono una determinata categoria merceologica ad un prezzo migliore e spesso anche ad una qualità migliore: potete iniziare a sbirciare tra i banchi dei fruttivendoli di paese, dei piccoli macellai o anche capire come funzionano i GAS o gruppi di acquisto, per fare shopping spesso più equo, più green, più a KM0 e più economico.

Inoltre, tentare di creare in anticipo un menù settimanale di pasti è un’impresa divertente, oltre che utile per la salute e per il portafogli: vi consente di decidere con anticipo i vostri pranzi e le vostre cene e colazioni, bilanciando i macronutrienti e sapendo già prima cosa vi servirà in frigo per i giorni a venire senza girare a vuoto tra gli scaffali del supermercato.

A tutto vantaggio di benessere e conto in banca. In un periodo in cui le spese ci stavano sfuggendo di mano, con queste piccole strategie, noi siamo riusciti a risparmiare circa il 30% sulla spesa mensile: niente male, cosa ve ne pare? 

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Riconsiderate contratti ed abbonamenti: l’insidia delle spese fisse

Oltre alle spese cosiddette variabili, come pizza con gli amici e spesa alla Lidl, ci sono anche le insidiosissime spese fisse, che erodono e non poco il conto corrente. Si parla di mutuo, affitto, bollette, abbonamenti telefonici, pay-per-view, software e piattaforme web, assicurazioni, rata dell’auto ed ogni altra simile voce di spesa. Alcune di queste sono molto difficilmente eliminabili, ma certamente su tutte si può lavorare attivamente.

Sempre che il vostro vero obiettivo sia risparmiare per viaggiare di più e senza limiti in lungo e in largo per il nostro favoloso pianeta.

Non dare niente per scontato è la parola d’ordine in questo caso. In che senso? Intendiamo che anche le spese fisse più fisse della terra, in realtà possono a volte essere rivalutate, rinegoziate e riconsiderate. Ed ovviamente abbassate!

A partire dal fatto che anche il temibile mutuo può essere in alcuni casi rinegoziato con la vostra banca, in favore di rate più abbordabili, molto si può fare per le bollette di casa o per le assicurazioni che avete attive. Nulla vi vieta di chiedere diversi preventivi presso diversi gestori di luce-gas-acqua ad esempio, magari optando per le compagnie più giovani e dinamiche che si stanno affacciando al mercato.

Così come è buona norma tenere sempre un occhio fisso verso le novità sul mercato delle assicurazioni auto, vita o anche di quelle di viaggio: chiedete offerte, confrontate polizze, affidatevi anche alle compagnie online quando valutate siano – appunto – affidabili. La vostra banca non vi soddisfa? Spostare i vostri risparmi altrove, anche se “è la banca che usate da anni ormai”.

Il cambiamento porta sempre una ventata di aria fresca.

Avete attivi abbonamenti a Prime Video, Netflix, Ororo, Spotify e mille altri servizi di entertainment ma non guardate più di un film al mese? Bè forse sarebbe il caso di sospenderne qualcuno. Sì, anche se costano solo 9,99€ al mese, perché…sono quasi 120€ all’anno, perfetti per il vostro prossimo weekend romantico in una capitale europea 😉

Risparmiare per viaggiare grazie alle banche digitali

Sono moltissime oggi le cosiddette banche digitali, che dal mondo fintech spuntano ogni giorno con novità e conti correnti tanto semplici da aprire quanto easy da gestire.

Revolut, N26 e Hype sono solo alcune di queste e due delle funzioni più utili che offrono – tra le decisamente molte features interessanti – sono:

  • la possibilità di avere sotto controllo la vostra situazione finanziaria attraverso una semplice app che vi fa capire a colpo d’occhio quanto spendete, come spendete, in qualche categoria di spese si disperde maggiormente il vostro capitale
  • l’opportunità di creare dei salvadanai (chiamati vault o spaces o in altro modo) che vi permettono di avere a portata di mano un vero e proprio conto risparmio in pochi click, a cui potete assegnare un nome ed una cifra obiettivo ed ai quali potete anche trasferire in modo del tutto automatico gli importi che preferite dal conto principale, con la scadenza temporale che desiderate

Vi assicuriamo che vedere un Salvadanaio chiamato “Viaggio in Thailandia” con una percentuale che indica che siete al 70% del completamento del vostro obiettivo è decisamente, decisamente motivante 😉

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Come risparmiare per viaggiare di più? Liberatevi del superfluo!

Abbiamo già parlato su queste pagine del concetto di minimalismo e di quello di “superfluo”: in sintesi, siamo sommersi da cose che non ci servono davvero e continuiamo ad accumularne in una folle corsa senza senso e senza meta.

Fermare questa poco ragionevole gara all’accumulo (di vestiti, elettrodomestici, scarpe, borse, accessori, smartphones etc) è un passo a dir poco decisivo per iniziare a risparmiare per viaggiare di più. Sono più le volte che non abbiamo davvero bisogno di ciò che mettiamo nel carrello, online o offline. Prima di acquistare qualcosa chiedetevi quindi “perché lo sto comprando?” La risposta che vi darete potrebbe sorprendervi 😉

Un’altra tattica interessante per smaltire quanto accumulato e trarne utile budget da destinare ai vostri viaggi (così come a qualsiasi altro hobby vi dia pura gioia) è quella di vendere il superfluo. Avete mai sentito parlare del libro “La Sfida delle 100 Cose”? Il protagonista e la sua famiglia iniziano un percorso – tanto spirituale quanto materiale – di snellimento della loro vita e eliminano tutto ciò che è definibile con l’etichetta superfluo puntando a restare con una lista di sole 100 cose in loro possesso.

No, non sono tante, 100 sembra un numero alto, ma se vi mettete a contare tutti gli oggetti piccoli o grandi che avete in casa, siamo certi che arrivereste a tale numero in pochi minuti. Ora, senza mirare a diventare dei monaci eremiti senza possedimenti terreni, provate a pensare a quali cose, oggetti, tools, aggeggi e accessori vari potreste facilmente piazzare su internet, vendendoli per una buona cifra?

Vivere con “meno” è un ottimo esercizio che certamente porterà beneficio alla vostra serenità mentale e vi offrirà inoltre succulente cifre con le quali finanziare i vostri viaggi ed accumulare emozioni, ricordi e incontri. Molto, molto, molto più che semplici cose.

Strategia per risparmiare: stop ai vizi dannosi?

Apriamo e chiudiamo questa parentesi consapevoli che molti fumatori ora ci odieranno. Vorremmo solo ricordare che – oltre alla banalissima considerazione che accendendo una sigaretta state contribuendo alla vostra stessa estinzione precoce – un pacchetto di attraenti sigarette costa in media 5€.

Ne fumate uno al giorno (speriamo meno)? 5 * 365 = 1825€ all’anno. No, così, per dire ;D
Anche la metà, sono più di 900€. Da spendere sicuramente meglio.

Ovviamente lo stesso discorso si applica non solo al fumo a qualunque vizio inutile e dannoso: e – guardiamo in faccia la realtà – ce ne sono parecchi anche nella vita dei non fumatori. Perché non è che cocktail fatto di alcol e ulteriori zuccheri, frequenti tinte per capelli o hamburger pieni di grassi e schifezze facciano particolarmente meglio alla salute 😀  

Risparmiare sui piccoli vizi o abitudini non troppo sani può aiutare parecchio a risparmiare, ovviamente sempre considerando un giusto ed imprescindibile equilibrio tra sacrosanti peccati e “saggezza”.

Cercate più passatempi gratuiti

Sulla scia della ricerca di uno stile di vita comunque piacevole ma volto al risparmio per il nobile scopo di viaggiare e aprire la mente, potreste anche considerare l’idea di abolire alcuni passatempi costosi o sostituirli con la loro versione gratuita o low cost.

Se per esempio andate in palestra solamente per praticare allenamento a corpo libero, provate a valutare l’idea di fare lo stesso tipo di training nei parchi della vostra città, spesso attrezzati con strutture ad hoc.

Amate andare al cinema? Cercate tutte le sale che offrono serate scontate ed andateci il martedì anziché il sabato sera. Adorate gironzolare per le sale dei musei? Informatevi sulle giornate in promozione o sui weekend in cui molti luoghi culturali aprono le porte gratuitamente ai loro visitatori. Lo stesso vale per i luoghi FAI, ad esempio.

Vi piace da morire farvi illustrare i luoghi che esplorate da una guida esperta? Esiste la concreta opportunità di effettuare visite gratuite delle principali città o di prendere parte a tour di gruppo a offerta libera: un ottimo modo per scoprire il mondo, ed un’eccellente idea per fare nuove amicizie.

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Sharing? Sì, grazie!

Certo, l’idea di avere a portata di mano ogni tipo di comodità ormai è entrato nel nostro uso comune e nel nostro modo di pensare. Uscire in cortile e trovare la propria auto posteggiata è scontato, così come usarla ogni volta che si deve percorrere anche il più piccolo tratto di strada.

Siamo abbastanza sicuri che però in garage accanto alla vostra auto ci sia anche una bici o un monopattino, e che per arrivare fino al panettiere più vicino siano più che sufficienti, vero? Fatta eccezione per questo momento di crisi sanitaria (si spera momentanea) inoltre, anche i mezzi pubblici sono un’ottima idea per spostarsi in maniera più economica e più eco-friendly. Una combinazione niente male.

Se vivete poi in una grande città, avrete certamente notato le decine di servizi di bike sharing, scooter sharing e car sharing: per spostamenti urbani sono davvero ideali, oltre che spesso molto divertenti da sperimentare! Scoprirete così che la voce benzina diventerà sempre più esigua nel vostro bilancio, insieme ai costi di manutenzione della vostra auto. O forse scoprirete addirittura che per le vostre abitudini di vita e per la zona in cui abitate, l’auto potrebbe anche non servirvi del tutto.

Abbiamo amici che vivono in centro Milano che per muoversi utilizzano esclusivamente servizi come Enjoy, Dott o BikeMi, oltre che tram e metropolitana. Noi stessi, a Malta, siamo vissuti senza auto – e sopravvissuti benissimo – utilizzando i piedi, le biciclette ed i bus di linea.

La sharing economy è quindi un modo intelligente per spostarsi, oltre che raggiungere per l’obiettivo principale: risparmiare per viaggiare!

Come risparmiare per i viaggi? Accumulate sconti ogni volta che potete

Se siete sempre alla ricerca di nuove mete da visitare, vi sarete certamente accorti che esiste un mondo di siti specializzati, travel blogger e magazines di settore che propongono – insieme a utilissime guide, consigli e itinerari – anche utilissimi buoni sconto, coupon e promozioni che i loro lettori possono sfruttare per viaggiare di più.

Ma anche gli stessi siti di prenotazione mettono a disposizione dei propri neo iscritti gustosissimi sconti sulla prima transazione eseguita.

AirB&B ad esempio, offre uno sconto fino ad un massimo di 50€ sul primo viaggio a chi si registra al sito tramite il link di un membro (proprio come quello che vi abbiamo appena indicato :)). 

Una piattaforma come Omio invece propone invece 5€ di bonus per chi si iscrive alla piattaforma attraverso un amico: sfruttate subito il vostro sconto per prenotare il prossimo spostamento in autobus, treno, aereo o traghetto e (novità) anche per noleggiare la vostra prossima auto.  

Tutto ciò che dovete fare insomma è monitorare tutte queste piccole ma significative opportunità di risparmio, e raccoglierle tutte ma proprio tutte per organizzare il vostro prossimo viaggio!

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Ultimo consiglio: gridate al mondo intero cosa desiderate

Ditelo ad un amico, al partner, alla famiglia. Urlatelo ai quattro venti su internet a tutti gli sconosciuti ed agli amici virtuali, rendetelo reale e sentitevi poi in dovere di realizzare i sogni che avete annunciato.

L’idea poi di cercarvi un “travel buddy” poi è una strategia vincente che può contribuire concretamente al vostro responsabile percorso di risparmio: qualcuno cioè che vi faccia da partner nella strada verso il successo e che vi stimoli a non deviare dalla retta via nemmeno quando le tentazioni vi disorientano.

E soprattutto, dulcis in fundo…non mollate mai!

Il mondo è a portata di mano in proporzione a quando davvero desiderate raggiungerlo.