Vivere all’estero, specialmente se in un paese molto vacanziero, rinomato per mare e vita da spiaggia e presente nella lista di “luoghi papabili come meta per le ferie”, porta inevitabilmente e giustamente ad essere oggetto di domande da parte di amici, parenti e curiosi che si accingono a organizzare le loro esplorazioni estive (e anche quelle perché no, meno estive). “Che clima c’è lì?” “Quali sono le spiagge più belle?” “Qual è il periodo migliore per venirvi a trovare?” Scrivendo i due articoli sulle spiagge di Malta, Gozo e Comino abbiamo dovuto stilare una lista delle più belle spiagge maltesi ed abbiamo provato  anche a fare una “classifica” cercando di ordinare le spiagge dalla nostra preferita in assoluto, e via a scendere. Ci siamo subito resi conto però che ci era impossibile. Innanzitutto, ci è sempre difficile dare preferenze nette ai luoghi che abbiamo visitato perché in ogni posto troviamo in fondo qualcosa che ci piace, o in ogni caso apprezziamo sempre l’unicità dell’esperienza vissuta proprio  lì che rende indimenticabile a priori quel determinato luogo. Siamo perciò pessimi nelle “top ten” 😀 E poi – e soprattutto –  perché la risposta alla domanda “quali sono le spiagge più belle dell’arcipelago maltese?” per noi personalmente è solamente una: …dipende! 😀 Per quale motivo?Ecco qualche piccolo consiglio/suggerimento/esperienza di vita o che illustrerà il perché di questa affermazione 🙂 Partiamo dal…
TIP #1: LA SECONDA VOLTA E' (FORSE) LA MIGLIORE
Abbiamo un punto di vista particolare per rispondere al domandone di cui sopra, ovvero la nostra opinione da “insider”,  da chi sta scoprendo l’isola con lentezza, e soprattutto di chi ha modo di visitare un posto e tornarci più volte, e qui questo concetto  credeteci  è fondamentale. La ragione è che mai come qui abbiamo sperimentato questo senso di “variabilità” specialmente per quanto riguarda le spiagge:  vuoi per le condizioni del vento, vuoi per le maree, vuoi per la presenza o meno di meduse, vuoi per la quantità di turisti, vuoi per altri fattori imperscrutabili, l’opinione che ci si forma su una determinata costa può variare veramente tanto. Un consiglio sopra ogni altro, è quindi quello di non mettere un’etichetta su un luogo in maniera troppo frettolosa. Non si può, per fortuna, controllare la natura, i venti e la popolazione marina (e nemmeno quella umana :)), perciò ci si trova in balia di questa instabilità, a cui però non si può attribuire una colpa,  che impedisce di fatto un amore o odio incondizionato per una località. E’ successo che cambiassimo drasticamente opinione sullo stesso posto dopo averlo visto una seconda volta, sia in senso positivo che in negativo. E sappiamo che cambieremo idea ancora su altrettante zone che abbiamo visitato una volta sola ma che sicuramente rivedremo a breve.
TIP#2: EVITARE LA FOLLA
Altra domanda da un milione di dollari, dopo quali sono le spiagge più belle è: qual è il periodo migliore per godersi queste fantastiche bellezze naturali? Possiamo dire che abbiamo avuto modo in questi mesi di constatare una saggia verità, che pur banale e scontata  è importantissimo tenere a mente: per visitare Malta (come probabilmente ogni altro paese al mondo) è bene evitare come la peste i mesi più “turistici”. Conoscevamo già questo principio indiscutibile, e ci è già capitato durante i nostri viaggi di desiderare tantissimo di poter applicare Photoshop alla realtà e cancellare gli esseri umani dai bellissimi panorami che stavamo cercando di goderci  (si, lo so, consapevoli del fatto che noi stessi contribuivamo alla folla di invasori).  Quest’anno però, nonostante restiamo indubbiamente degli “ospiti” qui, ci siamo trovati per la prima volta un po’ dalla parte degli assaliti e non più degli assalitori, ed abbiamo capito davvero le lamentele frustrate di chi vive in luoghi turistici e che non aspetta altro che la stagione finisca e che tutti se ne tornino a casa, al lavoro, a scuola, insomma ovunque purché non lì 😀 Siamo qui da Febbraio e per quanto Malta sia meta apprezzata anche nel periodo invernale ed accolga  visitatori da tutto il mondo in ogni mese dell’anno, andando verso l’estate la situazione cambia un bel po’. Ogni centimetro del paese viene preso d’assalto da orde barbariche di turisti e studenti di inglese, i bus si affollano, le spiagge si affollano, i posteggi si affollano, i ristoranti si affollano. Ed il caldo aumenta. Un caldo incredibile, davvero difficile da sopportare a volte, almeno per noi creature del nord, geneticamente  programmate per vivere benissimo alle temperature medie norvegesi 🙂 Molte delle spiagge che abbiamo elencato le abbiamo visitate diverse volte, e ci è sempre capitato di averle apprezzate molto di più fuori dalla stagione di picco. Solo per fare un paio di esempi, abbiamo visto  Ghajn Tuffieha la prima volta ad Aprile e ci siamo poi tornati a Luglio. Lo stesso vale  per Mellieha.  Quando ci sono piaciute di più? Senza ombra di dubbio la prima volta: poca gente, temperatura mite, sabbia intonsa, mare piatto… Un esempio su tutti è la Blue Lagoon: una baia incantevole, tra due minuscole isole, Comino e Cominotto, grandi solo una manciata di km quadri. Riuscite ad immaginare cosa riesce a crearsi in piena stagione turistica, quando decine e decine di imbarcazioni scaricano ognuna decine e decine di turisti in un luogo dalla superficie così ristretta? Riuscite ad immaginare cosa succede se ognuno vuole trovare il suo “posto nel mondo” sulle scogliere della baia? Riuscite a condire tutto ciò con bancarelle e furgoncini adibiti alla vendita di generi alimentari di ogni genere? Ecco, appunto. La parola caos non è abbastanza per rendere l’idea. Dopo aver visitato la Blue Lagoon a Luglio, il nostro obiettivo principale dell’autunno è diventato riuscire a tornare a Comino e fare un reportage completo della sua indiscutibile bellezza.   Ci rendiamo però conto che un turista ignaro (e forse un po’ superficiale o perlomeno  frettoloso nelle valutazioni) potrebbe averne un’idea un po’ distorta piombandoci nel pieno del picco turistico, e non riuscendo a godersi appieno la sua giornata in  questo paradiso. Vogliamo tornare a Ghajin Tuffieha e trascorrere una giornata immersi nella natura,  tra silenzio e passeggiate rilassanti. Vogliamo goderci di nuovo Mellieha un po’ deserta e solitaria. Vogliamo sdraiarci sulle rocce di Sliema a leggere un libro nel relax totale, senza dover sopportare gruppi di ragazzini urlanti e casse Bluetooth sempre accese a volume da discoteca 😀 Piccola precisazione: ovviamente, le nostre sono solo opinioni personali, e tutto poi dipende da dai punti di vista e da cosa ognuno cerca in una destinazione. Una coppia di trentenni avrà certamente opinioni ed esigenze diverse da quelle di  un gruppo di ragazzi di 18 anni, come da quelle di una famiglia con bambini piccoli. Se i primi possono apprezzare di più una spiaggia deserta e selvaggia dove sedersi a meditare, probabilmente i 18enni riterranno lo stesso posto un ospizio per anziani, o la famiglia lo valuterà troppo scarso a livello di servizi e sicurezza per la prole. Tutto è relativo! 😀
TIPS#3: CREDERE NEI 300 GIORNI DI SOLE ALL'ANNO
Si dice che Malta goda in media di 300 giorni di sole all’anno, e vi possiamo assicurare che pur non avendoli contati, abbiamo la netta sensazione che sia assolutamente vero! Abbiamo fatto scorta di sole per tutta la vita da quando siamo qui. Pochissimi giorni di maltempo quest’inverno, e infiniti giorni di sole pieno. Fin da subito una volta atterrati qui ci siamo potuti godere la vita all’aria aperta, e per quanto in inverno abbiamo usato piumini e qualche sciarpetta, è durata davvero poco perché abbiamo dovuto recuperare subito dalle valigie felpe leggere e T-shirt. Quindi, il clima di Malta la rende senza ombra di dubbio una meta perfetta in ogni stagione. E oseremmo dire, che è fantastica soprattutto “fuori stagione”. A nostro parere per godersi davvero Malta non abbiamo dubbi: la primavera e l’autunno sono perfetti! Considerando come primavera e autunno un periodo molto esteso.  Il periodo dei primi bagni qui inizia almeno ad Aprile (per i più temerari anche a Marzo) e si riesce a sguazzare tranquillamente fino a Ottobre inoltrato… Malta è una destinazione perfetta per unire mare e cultura, bagni e visite al suo immenso patrimonio di storia, arte e sapere.  Proprio per gustarvi appieno tutto ciò il clima caldo ma temperato della primavera e dell’autunno sono perfetti: potrete gironzolare per Valletta o Mdina senza soffrire troppo l’afa, visitare templi megalitici osservandoli nel silenzio, e – tornando al nostro tema principale – potrete godervi il relax e la tranquillità di spiagge da sogno che a volte troverete (quasi) solo per voi! 🙂  Non abbiamo il minimo potere di influenzare le masse ed oltretutto spesso questioni ferie, vacanze scolastiche etc, obbligano a concentrare tutti gli esodi intorno ad Agosto. Siamo sicuri perciò di non minare i flussi turistici del luogo con queste nostre opinioni 🙂 Se possiamo dare però un consiglio,  Malta “fuori stagione” è in realtà Malta nella sua stagione migliore! La si può gustare di più, assaporare e osservare con tranquillità. Si può entrare di più in contatto con la vita locale più autentica che scorre indisturbata. La natura si svela in tutto il suo splendore, i prati sono più verdi, il mare stesso sembra più “rilassato”, e le zone costiere danno il meglio di sé. Siamo davvero curiosissimi di rituffarci nell’autunno e nell’inverno di questa nostra “casa adottiva”, adesso che noi e lei ci conosciamo meglio, ora che abbiamo più consapevolezza, opinioni ed esperienze. Chissà cosa avrà da offrirci 🙂