Abbiamo trascorso due anni sull’arcipelago maltese, facendo un salto nel vuoto, cambiando vita e paese e godendoci ogni istante al 100%. Ma…prima di tutto ciò? 🙂 Prima di provare l’adrenalina di una vita da expat, il viaggio è sempre stato parte integrante e imprescindibile delle nostre vite, ovviamente.

In due abbiamo visitato 23 nazioni in totale, molte di queste insieme. Poche? Molte? Sicuramente non abbastanza! 😀  L’unica certezza è che la voglia di esplorare, scoprire e sperimentare è una presenza preponderante nel nostro spirito. 

Ogni luogo che visitiamo ci cambia, ci trasforma, ci arricchisce e ci muta in qualcosa di diverso da ciò che eravamo quando siamo partiti. Ognuno dei paesi in cui mettiamo piede diventa una parte di noi: lui inizia a far parte delle nostre cellule e noi iniziamo ad essergli indissolubilmente legati. 

Un po’ come si dice che  le persone che fanno capolino sul nostro cammino lascino un segno sul nostro percorso, allo stesso modo tutti i luoghi in cui siamo stati sono inevitabilmente parte di ciò che siamo oggi.

Quanto è indispensabile muoversi nel mondo, scoprire, sperimentare?

Per costruire chi siamo, per capire chi siamo, per capire cosa vogliamo essere. Per infinite motivazioni.

È sempre eccitante scoprire nuove parti di noi e lo è ancora di più scoprirle nel mezzo di un’avventura in giro per il mondo, quando qualcosa ci mette alla prova o ci emoziona a tal punto da svelarci qualcosa in più sui nostri gusti, le nostre sensibilità o le nostre opinioni. 

Quanto è bella la sensazione che provi quando scopri una nuova versione di te stesso? Quando ti rendi conto di essere qualcosa che non pensavi? Quando scopri di amare o detestare qualcosa di inaspettato? 

Forse alcune di queste cose le avresti scoperte lo stesso, anche dal divano di casa, ma altre come potevi saperle?

  • Come avresti fatto a scoprire che riesci a fare decine di chilometri al giorno in bicicletta, pedalando per giorni, e che anche quando le gambe non ce la fanno più riesci a trovare nella tua mente la forza per andare avanti, se non avessi fatto un lungo tour in bicicletta in Olanda?
  • Come potevi sapere che anche se sei schizzinoso a casa, una volta ambientato in un campeggio con servizi di base (se non anche meno) si risveglia il Bear Grylls che c’è in te e ti trovi da dio senza comfort, senza nessuna comodità e con la sabbia anche dentro al letto, perché senti una connessione con la natura che mai avevi sentito così forte?
  • Come avresti fatto a sapere che uno dei tuoi piatti preferiti è la seafood chowder irlandese, se non l’avessi provata in quel ristorantino  nel Donegal?
  • Come avresti potuto sentire di appartenere alla comunità di viaggiatori, quelli che si sentono cittadini del mondo, quelli che credono profondamente nell’esistenza di scelte di vita alternative, se non avessi fatto quell’esperienza di vita in Australia che ti ha radicalmente trasformato i pensieri e il modo di vedere la vita?
  • Come avresti mai fatto a scoprire che la luce che bacia i paesaggi norvegesi ti fa venire le lacrime agli occhi da quanto ti emoziona, anzi ti fa proprio versare lacrimoni di gioia pura?

     

  • Come avresti mai saputo che impari facilmente qualche parola in ogni lingua che ti capita di sentire e che ti piace tantissimo tantissimo farlo, se non avessi attraversato decine di nazioni e non avessi amici dalle nazionalità più disparate?

     

  • Come potevi poi sapere che dormendo in un igloo, ovviamente non dormi per il freddo che fa, ma passi la notte a ridere tantissimo perché trovi la situazione troppo divertente?

Come avresti potuto fare tue tutte queste sensazioni se quel giorno non avessi fatto la tua valigia e non ti fossi imbarcato su quell’aereo? Se non fossi partito per quell’on the road su quattro ruote? Se non avessi lasciato la tua comfort zone per buttarti tra le strade di questa enorme meravigliosa Terra? 

E quindi andate.
Prendete aerei, treni, auto, i vostri piedi, due ruote e andate. 
Fate la valigia il più spesso possibile.

Scopritevi. Mettetevi alla prova.

Non è mai troppo tardi, non è mai troppo presto, non è mai il momento sbagliato, non arriverà mai quello che riterrete abbastanza giusto.

Fatelo e basta 😉

 E voi? Cosa avete scoperto di voi, viaggiando?

Quali lati nascosti della vostra personalità sono emersi, muovendovi nel mondo? 🙂