Edimburgo è stata la capitale europea dove abbiamo trascorso più giorni di visita consecutivi: le abbiamo dedicato cinque giorni di esplorazioni  in occasione di un emozionante viaggio di “inaugurazione anno nuovo”. La sensazione di scandire i numeri del countdown di Capodanno con il trolley pronto accanto a te, non ha prezzo 😛  Poche ore dopo l’inizio dell’anno, eravamo già in aeroporto, esperienza da ripetere!

EDIMBURGO: ITINERARIO DI 5 GIORNI PER INNAMORARSENE


Edimburgo ci ha letteralmente stregati, si è presa ampio spazio nei nostri cuori e nelle nostre fantasie (ritornarci è un sogno sempre presente), e si è conquistata anche spazio in questo nostro universo virtuale.
Non siamo riusciti a racchiudere tutte le sensazioni che la città ci ha fatto vivere in poche righe, ed abbiamo già dedicato alla bella capitale scozzese un’affascinata dichiarazione d’amore ed un racconto della prima parte del nostro itinerario in città.

Curiosi di sapere come è proseguito il nostro tour dopo che siamo riemersi dalle viscere del Mary King’s Close?  Ecco quali altre meraviglie abbiamo scovato.

ROYAL YATCH BRITANNIA

Il cuore di Edimburgo è carico di mistero e antico fascino, ma la città racchiude in sé anche zone moderne, quartieri a ridosso del mare, panorami molto diversi tra di loro che contribuiscono ad aumentarne lo charme sfaccettato.   Ce ne siamo accorti mentre il bus a due piani della linea 35 ci guidava dal centro fino al quartiere di Leith, un’area davvero graziosa che si affaccia sul delta del Water Of Leith, il punto in cui il fiume che attraversa Edimburgo si tuffa nel Mare del Nord.  Viaggiare su un bus a due piani – sedendoci rigorosamente sul piano superiore, nei primi posti davanti per non perderci nulla – ci ha permesso di fare un giro turistico panoramico, prima di arrivare alla nostra fermata “Ocean Drive” proprio accanto all’Ocean Terminal, un famoso centro commerciale.   

E’ proprio dall’interno dell’Ocean Terminal che si trova l’ingresso dell’imponente Royal Yatch Britannia. La bellissima nave reale che ora riposa attraccata alle coste scozzesi ha fieramente servito la corona per 44 lunghi anni  a partire dal 1953, anno in cui venne inaugurata ufficialmente. Fu utilizzata per ricevere ospiti, nobili vacanze e lune di miele reali. Oggi si possono visitare tutti i suoi ambienti, dagli appartamenti della monarchia, alle zone riservate al personale e all’equipaggio, in un viaggio nei segreti di questa particolare residenza galleggiante. Un’audioguida accompagna passo passo alla scoperta di ogni singola stanza reale, svelandone curiosità e aneddoti, ed è divertente immaginarsi la vita di bordo, tra regole reali e più nascosti momenti di relax. 

informazioni utili

Biglietto d’ingresso: 16.50£ adulti / 8.75£ bambini (tariffe speciali per studenti, senior, famiglie)
Orari di apertura: 10:00/15:30 (Gennaio/Marzo+ Novembre/Dicembre) – 09:30/16:30 (Aprile/Ottobre)
Nota: nel prezzo del biglietto è inclusa l’audioguida multilingua.

Sito web: https://www.royalyachtbritannia.co.uk/

Puoi acquistare i biglietti anche qui: Royal Yacht Britannia

NEW TOWN E STOCKBRIDGE

Edimburgo è perfetta per essere esplorata gironzolando lentamente a piedi.  Perfetta ad esempio per il lungo tour che dal cuore della Old Town ci ha portati alle zone più moderne e residenziali della città.   Abbiamo attraversato i meravigliosi Princess Street Gardens, un polmone verde in centro città, area super rilassante dove abitanti e turisti vengono per rilassarsi sui suoi praticelli curati.  Passando accanto allo Scott Monument (dedicato allo scrittore Sir Walter Scott)  ed alla Edimburg Eye, una ruota panoramica  che permette di guardare la città dall’alto dei suoi 30 metri.

Usciti dai giardini di Princess Street e ci siamo poi tuffati nell’anima moderna di Edimburgo.  La New Town è frutto di un progetto architettonico che nel XVIII secolo portò alla progettazione ed allo sviluppo di questo elegante quartiere a nord della Old Town. L’idea fu quella di creare una nuova zona residenziale, più moderna ed ordinata della vecchia città  ed il progetto del giovane architetto a cui furono commissionati i lavori, James Craig, prevedeva lo sviluppo di questa nuova area secondo linee geometriche che richiamassero la Union Flag (la bandiera del regno unito).

Su George’s Street, Queen Street, Princess Street e le altre eleganti strade del quartiere si affacciano palazzi in stile georgiano,  negozi, boutique ed ristoranti chic. E’ davvero piacevole passeggiare per queste strade che pullulano di vita ed osservare incuriositi la vita dei locali che entrano ed escono da palazzi, negozi ed uffici e proseguiamo poi attraverso Stockbridge, ammirando i palazzi in mattoni grigi dalla classe indiscutibile.

DEAN VILLAGE

Ci siamo mossi con calma fino a raggiungere il pittoresco Dean Village, una zona che ha conosciuto nei secoli momenti di celebrità, degrado e rinascita, il che lo rende molto interessante. Il villaggio, un tempo conosciuto come Water Of Leith Village è sorge appunto sulle rive del fiume Water Of Leith, ed è stato per secoli  il fulcro di una rinomata area di mulini e macine, grazie ovviamente alla sua vicinanza alle forti correnti delle acque.  Durante il XX secolo però qualcosa cambiò, e  la maggior parte dei mulini della zona furono purtroppo chiusi in favore di più moderni ed efficienti stabilimenti che iniziavano a essere costruiti in altre zone.

Il Dean Village conobbe momenti di totale abbandono fino ad essere considerata simbolo di decadimento e povertà. Fu solo negli anni ’70 che si ricominciò a guardare questo grazioso paesino periferico come una potenziale area verde e tranquilla appena fuori città da riconvertire  in area residenziale. Oggigiorno il Dean Village è un villaggio immerso nella natura che è un piacere visitare, dove godersi momenti di tranquillità oltre che musei e gallerie d’arte.  Inoltre dato che il paese sorge su un percorso pedonale detto Water Of Leith Walkway, che parte dal paese di Balerno e che si snoda lungo le rive del fiume fino allo sbocco sul mare di Leith, ci siamo divertiti a percorrerne un tratto per assorbirne tutta la placida calma e goderne il silenzio interrotto solo dallo scosciare delle acque e dal fruscio degli alberi.  

ROYAL BOTANIC GARDENS

In vena di camminare senza sosta, abbiamo raggiunto sempre a piedi un altro punto di interesse che ci eravamo annotati dei nostri appunti di viaggio: i Royal Botanic Gardens. Questi giardini hanno più di 300 anni e nei loro quasi 30 ettari di terreni ospitano Giardini Cinesi, collezioni di piante native della Scozia,  un bosco di alberi secolari, ed altre aree tematiche davvero molto interessanti tra le quali abbiamo curiosato improvvisandoci esperti botanici per un giorno 🙂   La stagione non aiuta ad apprezzare i giardini nel loro massimo splendore, dato che il freddo pungente di gennaio ha messo il parco a riposo, ma ci siamo resi conto conto di non aver tenuto in considerazione questo punto solo una volta lì 😛 

Il parco si lascia comunque apprezzare e si può anche optare per addentrarsi negli ambienti della Glass House, la bellissima serra in stile vittoriano che ricrea al suo interno climi temperati e tropicali: 10 diverse zone climatiche prendono vita nei suoi ambienti protetti, dagli aridi deserti agli umidi tropici e la visita nelle sue stanze caldissime è molto interessante.

informazioni utili
Biglietto d’ingresso: gratuito l’ingresso ai giardini, si paga solo l’ingresso alla Glass House: 7£ adulti/gratis i bambini.
Orari di apertura: 10:00/18:00 (da Marzo a Settembre) – 10:00/17:00 (Ottobre + Febbraio) – 10:00/16:00 (da Novembre a Gennaio)

Sito web: https://www.rbge.org.uk

HOLYROOD PARK

Dopo aver assaporato quindi le atmosfere senza tempo della Old Town e le sue attrazioni ed aver curiosato nelle abitudini degli abitanti della capitale gironzolando tra le architetture eleganti della New Town, ci siamo dedicati infine a quella che ormai per noi è una tradizione nei nostri viaggi: un giro su due ruote! 🙂 
Abbiamo noleggiato infatti due bolidi durante l’ultima giornata che avevamo da trascorrere nella magnifica capitale della Scozia, rendendoci conto che i nostri cinque giorni a Edimburgo sono davvero volati e da che ci sembravano prima di partire quasi “troppi”, ci sono sembrati alla fine troppo pochi.

E’ fantastico pedalare per le vie del centro e ripassare dal  Royal Mile per godercelo anche dalla sella di una bici e raggiungere infine l’enorme Holyrood Park,  il parco che circonda l’Holyrood Palace. Col vento tra i capelli su queste verdi colline e ci può godere una Edimburgo naturalistica e rilassante. Posteggiate le biciclette poi ci siamo avventurati sui ripidi pendii dell’Arthur Seat,  la vetta più famosa del gruppo di rilievi che compongono il parco ed anche punto più alto della città di Edimburgo, coi suoi 251 metri. Sfidando il fortissimo vento che soffia sulla sua cima, si può ammirare una meravigliosa vista, riuscendo a catturare nuovi dettagli e prospettive sulla città.

Inforcate nuovamente poi le nostre bici, siamo andati a curiosare dove si trova il The Sheep Heid: si dice il pub più antico di Edimburgo, ed è situato proprio nel perimetro dell’Holyrood Park, verso il Duddingston Lock. Lo abbiamo trovato purtroppo chiuso, ma ci ha fatto comunque piacere fare la sua conoscenza 🙂

Per assaporare il gusto dei pub scozzesiTour del whisky a Edimburgo

PORTOBELLO

Proseguendo senza piani precisi verso la costa scozzese, ci è capitato di scovare un posticino che per noi è stata un’assoluta sorpresa. Non avevamo infatti calcolato di poter vivere atmosfere “da spiaggia” nella capitale della Scozia, ed invece ci siamo ritrovati a lasciare le nostre impronte sulla sabbia della spiaggia di Portobello, uno sbocco vacanziero e marinaresco di Edimburgo sul Mare del Nord. 

Il suo litorale rossastro ed i ristorantini lungo la spiaggia ci hanno fatto scoprire una Edimburgo diversa che non ci saremmo aspettati e che siamo stati felicissimi di aver trovato nella maniera che più ci piace: girovagando senza meta lasciandoci guidare dall’istinto 🙂  Il clima di gennaio non lascia molto spazio a sole e cielo azzurro, ma immaginiamo che ai primi raggi tiepidi i tavolini si riempiano e la spiaggia sia invasa da famiglie, bambini che corrono e coppiette che si rilassano al sole. 

Questa immersione della “Edinburgh Seaside” ha segnato la fine del nostro primo viaggio in Scozia. 

Questa terra ci ha incantati, ma non ne avevamo dubbi 🙂   I paesi nel nord Europa non ci hanno mai delusi, e questa splendida capitale è stata ben superiore alle nostre più rosee aspettative.  I panorami scozzesi, l’aria che si respira, le luci e i colori di queste zone ci hanno conquistati tanto da sognare un ritorno a queste latitudini a breve.  In cima ai nostri sogni ci sarebbe un lungo e intenso on the road che magari parta proprio da Edimburgo, si allunghi nelle Highlands  e percorra ogni centimetro di questi territori carichi di irresistibile fascino.   

Voi siete mai stati in Scozia? Siete innamorati come noi di questa terra? 🙂