Magia e fascino. Incanto e mistero. Fuligginosi palazzi carichi di un attraente passato e moderni quartieri pieni di futuro. Antiche leggende e pub brulicanti di vita. Macabre storie e parchi di una bellezza vivace e prorompente. Tutto questo è Edimburgo, un mix di contrasti che ti stordisce. Una città che ti strega al primo sguardo. Quel qualcosa che non ti aspettavi, che ti arriva dritto al cuore, avvolgendoti completamente e seducendoti ad ogni passo.

edimburgo in 5 giorni: consigli ed emozioni

Edimburgo ci ha accolti in un gelido 02 Gennaio facendoci il regalo perfetto per inaugurare un nuovo anno tutto da scrivere: ci ha inondati di emozioni indimenticabili.
Era sempre stata li, Edimburgo, sospesa tra e mete che avremmo voluto visitare, ma mai in cima alla classifica, sempre presente in una ipotetica top ten che però non le lasciava mai la prima posizione. Fino a che, in un dicembre di 4 anni or sono, scegliamo che sia lei la meta del primo viaggio dell’anno per un mix di coincidenze, voli ed offerte e, si sa, niente succede per caso. Scegliamo inoltre di passarci 5 giorni, tempo che per la visita di una capitale ci sembra quasi eccessivo, ma ci lasciamo guidare dall’istinto. Sarà stata Edimburgo a chiamarci? Sarà il destino che guida ogni viaggiatore verso la sua meta?
Inutile dire che quando l’istinto chiama, difficilmente sbaglia, specialmente quando è il cuore di un viaggiatore a suggerire la scelta: la città ci ha letteralmente incantati. I cinque giorni trascorsi tra i suoi vicoli sono stati intensi e perfetti e avremmo voluto averne ancora infiniti per stare in sua compagnia.

Difficile spiegare questa città, difficile spiegare gli affascinanti contrasti che la avvolgono, l’aria di mistero che trasuda da ogni suo mattone, la carica emotiva della storia che emana ogni suo dedalo di viuzze. Ciò che abbiamo capito con certezza è solamente una cosa: di Edimburgo ci si innamora. Punto. Non sappiamo dire come faccia, non sappiamo dire come succeda, ma appena metti piede sui suoi acciottolati e posi gli occhi sui suoi maestosi palazzi grigi senti subito che è fatta, lei ti ha già avvolto nel suo ammaliante abbraccio, ti ha già completamente rapito. Ha una personalità unica, che si lascia scoprire passo dopo passo, lasciando ogni volta più innamorati di prima.

Edimburgo ha diverse anime, ognuna caratteristica e ben distinta dall’altra,  pur essendo tutte indissolubilmente ed armoniosamente legate dal filo conduttore della bellezza e dell’interesse che questa città sa suscitare.  La capitale scozzese custodisce secoli di storia nel suo cuore, la Old Town, la città vecchia, tra i suoi vicoli medievali, i suoi palazzi antichi ed i suoi selciati umidi. In questa zona si trovano le principali attrazioni della città, musei e decine di pub caratteristici e negozi di prodotti tipici.  La New Town brulica di vita, modernità e shopping. Qui si possono ammirare architetture georgiane, geometrie studiate a tavolino di strade e piazze e la vita dei locals che si vede scorrere sotto i propri occhi, tra uffici, negozi e ristoranti d’eccellenza.  Edimburgo stupisce anche nei suoi quartieri più periferici. Leith, la zona del porto, è un gioiello e ci ha deliziato con cene magnifiche e atmosfere super. Portobello, scoperta per caso, ci ha permesso con enorme sorpresa di camminare sulla spiaggia e respirare atmosfera di vacanza al mare, anche nella nordica capitale.

Impossibile fare stare questa città in poche parole e comprimere tutto ciò che offre in poche righe.
Ve ne parleremo con calma, lasciandole più di uno spazio qui nel nostro universo online 🙂 

Il nostro tour di Edimburgo è stato di 5 intense giornate di scoperta: bus, piedi e bicicletta ci hanno permesso di scoprire ogni angolo di questa città.   

COME GODERSI IL MEGLIO DI EDIMBURGO IN 5 GIORNI? 

Ecco l’itinerario che abbiamo seguito, che ci ha permesso di vedere i luoghi principali della capitale oltre che scovare delle chicche super interessanti 🙂  

Appena arrivati in città non si può non essere magneticamente attratti dalla splendida Old Town. Un bus ci ha portati dall’aeroporto a Waverly Bridge, proprio nel cuore della Città Vecchia,  e dopo il check-in in hotel (situato in una posizione ottima proprio in  centro città, più info sotto 🙂 ) abbiamo iniziato la nostra visita da Grassmarket, misteriosa e vivacissima piazza tipicamente scozzese.  Essendo arrivati nella capitale nel pomeriggio, il tempo per le visite non sarebbe stato molto, quindi abbiamo preferito optare per una passeggiata senza fretta e senza meta per i vicoli di Edimburgo,  fino al celebre Royal Mile,  in modo da ambientarci nella meravigliosa atmosfera della nostra nuova scoperta.

La seconda giornata di scoperta l’abbiamo  dedicata ai “must-see” della capitale scozzese: gironzoliamo per le zone attorno a Grassmarket e risalendo West Bow, Victoria Street e George VI Bridge,  imbocchiamo nuovamente il Royal Mile e raggiungiamo l’imponente Castello di Edimburgo, trascorrendo ore a visitare questo luogo davvero ricco di tesori. Abbiamo esplorato poi ogni centimetro del Royal Mile, dei suoi negozietti e dei suoi infiniti pub  (cibo e birre locali inclusi :P), percorrendolo in tutta la sua lunghezza per dirigerci verso un’altra delle meraviglie della città: la Holyrood Houseresidenza ufficiale di Sua Maestà la Regina in Scozia,  circondata da un’enorme parco e  custode di secolari segreti reali.

Per un’immersione tra cultura e storia, il terzo giorno ci siamo tuffati nel National Museum of Scotland: l’ingresso è gratuito (sono ben accette donazioni) ed il museo racchiude diverse collezioni che spaziano dalla preistoria scozzese, al mondo Egizio, alle arti decorative. Davvero interessante! 
Quando si passa per Edimburgo, non si può non trascorrere un po’ di tempo…”sotto” Edimburgo! 😀 Il nostro itinerario è proseguito infatti nelle viscere della città alla scoperta delle macabre atmosfere del Mary King’s Close: da brivido!  Si tratta di un celebre vicolo di Edimburgo, rimasto ad oggi claustrofobicamente nascosto al di sotto del Royal Mile, che da uno spaccato sulla (spesso difficile) vita in città tra il XVI ed il XVII secolo. Necessaria subito dopo una boccata d’aria fresca 😉  Per respirare a pieni polmoni ci siamo trasferiti quindi verso la costa, nel quartiere di Leith per gironzolare tra le stanze della Royal Yatch Britannia, una residenza reale “galleggiante”.  Scopriamo inoltre essere Leith è un quartiere sul mare davvero molto carino, in cui siamo ritornati più volte nei giorni seguenti, per goderne il relax oltre che gustare deliziose cenette.

La Edimburgo moderna ci ha accolti tra le sue vie brulicanti di vita ed abbiamo esplorato la New Town  ed la zona di  Stockbridge, rigorosamente a piedi per non perderci nemmeno un pizzico del clima della capitale.
Nei nostri appunti di viaggio ci eravamo segnati di non perderci il Dean Village, un villaggio costruito sul fiume Water of Leith che ha conosciuto nei secoli momenti di prosperità e degrado, diventando ai giorni nostri un tranquillo quartiere verde e rilassante. Proprio lungo le sponde del Water of Leith scorre la Water of Leith Walkway, una lunghissima passeggiata lungofiume che collega il villaggio di Balerno allo sbocco sul mare di Leith. Ce ne godiamo un tratto, per poi raggiungere i Royal Botanic Gardens: 70 acri di curati giardini in cui ci si  può perdere  tra colline cinesi e secolari alberi giganti prima di scoprire i partcolari ambienti climatici della  GlassHouse, elegante serra in vetro.

Dato che ormai è per noi tradizione esplorare ogni città che visitiamo in sella ad una bicicletta, a Edimburgo non ci siamo fatti scappare l’occasione di noleggiare un paio di due ruote e sfrecciare tra le sue vie, i suoi giardini ed i suoi parchi. Da centro città abbiamo pedalato fino all’Holyrood Park, il gigantesco parco che circonda la Holyrood house, e – momentaneamente posteggiate le bici – ci siamo arrampicati sulla più alta delle sue colline, l’Arthur Seat, circa 251 metri sul livello del mare. Sfidando il vento che sferza sulla sua sommità ci si gode un panorama davvero stupendo! Inforcate nuovamente le due ruote abbiamo poi pedalato senza sosta muovendoci verso la periferia della capitale scozzese, arrivando a posare i piedi sulla spiaggia di Portobello: non avremmo mai pensato di ritrovarci ad Edimburgo su una spiaggia sabbiosa dalle atmosfere così vacanziere, eppure il villaggio di Portobello ci ha regalato un tocco di vita di mare pur nel cuore della Scozia.

I 5 giorni a Edimburgo di hanno lasciati senza fiato. Sono stati pochi, perché avremmo voluto continuare la scoperta delle sue bellezze ancora a lungo. Sono stati troppi perché ci hanno lasciato il tempo di affezionarci alla città, così tanto da soffrire del distacco.
Inutile dire che i piani sono quelli di ritornare in Scozia quanto prima. Inutile dire che gli impervi paesaggi scozzesi chiamano a gran voce e che le Highlands sono per noi come un canto delle sirene, che ulula nella nostra mente di viaggiatori senza riposo da molto molto tempo.

Tanto da averle inserite nei nostri Travel Dreams 2019 🙂

Insomma, Edimburgo, saresti punto di partenza perfetto per un approfondito magnifico ed indimenticabile tour scozzese…iniziamo a pianificare? 😛

INFORMAZIONI PRATICHE

Qualche info utile dalla nostra esperienza edimburghese 🙂

DOVE DORMIRE A EDIMBURGO

Scovato per caso online, il Novotel Edimburgh Center si è rivelato base perfetta per esplorare la città. Proprio nel cuore pulsante di Edimburgo, ci ha regalato una settimana da VIP, essendo un hotel 4 stelle, con stanze super confortevoli, piscina coperta (ovviamente con annesso idromassaggio), palestra ed una colazione da sogno. Per noi che adoriamo le colazioni in hotel, questo è nella “top 5 delle colazioni”. C’era ogni ben di dio in quel buffet 😛
Essendo abituati a hotel super cheap, è stata un’esperienza suprema 😀 Ovviamente lo abbiamo prenotato perché abbiamo trovato una mega offerta su Booking.com!

A proposito di Booking.com, preotando attraverso questo link, avrete 15€ di rimborso sulla vostra prossima prenotazione 🙂 Magari proprio per Edimburgo?

COME ARRIVARE IN CITTA'

Dall’aeroporto di Edimburgo ci sono dei comodissimi bus, chiamati Airlink che vi catapultano proprio nel centro esatto della città, e coprono inoltre molti dei suoi diversi quartieri ed aree. Noi ad esempio abbiamo utilizzato l’Airlink 100 per muoverci dall’aeroporto a Waverly Bridge in soli 30 minuti.Sul sito dell’ Edimburgh Airport tutti i dettagli utili e le tariffe.