CHI NON HA MAI SOGNATO DI VOLARE?
IN VALTELLINA IL SOGNO DIVENTA REALTÀ!

Prendi una mattina in cui ti svegli tranquilla e ignara di ciò che la giornata ha in serbo per te.
Immagina un regalo di compleanno tenuto nascosto fino all’ultimo secondo dal tuo fidanzato.
Pensa a dei folli amanti del brivido che vedendo una valle, una fune e una carrucola si sono detti “perché no? qui si può volare!” e ne hanno fatto un’attività entusiasmante.
Aggiungi lo scenario della Valtellina con le sue montagne, le sue atmosfere, la sua bellezza.
Ecco il mio compleanno di un paio di anni fa: un mix di emozioni, paura, adrenalina, sogno e libertà!

Un regalo inaspettato

Un mite sabato mattina di fine settembre mi sveglio trepidante perché so che mi aspetta un regalo di compleanno  a sorpresa. Adoro queste cose! 🙂  Non ho indicazioni e non ho alcuna idea di cosa mi attende, mi viene solo detto di salire in macchina e guidare seguendo le istruzioni del fidanzato/navigatore.
Guido per un paio d’ore senza sapere la meta (quanto mi piace!) fino ad arrivare in…Valtellina!
La mia mente vaga in cerca di indizi e idee su cosa possa essere questo misterioso regalo, ma non arriva a soluzioni, nemmeno una volta arrivati ad Albaredo per San Marco, un graziosissimo borgo in provincia di Sondrio. Solo al momento del posteggio, tra una manovra e l’altra scorgo un enorme cartellone rosa che campeggia sopra l’ingresso di un edificio: recita due parole, “FLY EMOTION“, accompagnate dall’icona di un piccolo omino volante. “oh-mio-dio!” questo è tutto ciò che la mente riesce a formulare per qualche minuto.

Cos’è Fly Emotion? E’ la possibilità di volare!

Nella vallata che si apre tra Albaredo da un versante ed il paese di Bema sull’altro, scorre una fune di metallo e attraverso un sistema di carrucole e imbragature, è data a tutti la possibilità di realizzare il sogno di una vita: provare l’emozione del volo, senza salire su aeri o altri mezzi, ma semplicemente librandosi nell’aria, sospesi a centinaia di metri di altezza! Ne avevo sentito parlare ed è una di quelle cose che avevo mentalmente messo nella liste delle “cose da provare assolutamente” ma non mi aspettavo per niente di essere lì quel giorno e di doverlo fare davvero, dì lì a pochi minuti!
E’ una delle cose più emozionanti di sempre, sapere che spiccherai un inaspettato salto nel vuoto 😀 

In attesa di spiccare il volo

Il team di Fly Emotion accoglie gli aspiranti uccellini in un piccolo ufficio, dove vengono fatti compilare alcuni moduli e dove vengono fornite su richiesta le videocamere da polso (purtroppo non è consentito portare le proprie action cameras). Ci si dirige poi verso uno spiazzo a ridosso della vallata, dove oltre a ritirare le imbragature e ascoltare il breve briefing pre-partenza, è possibile farsi un’idea del bagno di adrenalina al quale si sta andando incontro osservando dai parapetti il fiume che scorre in mezzo alla valle 300 metri più in basso e i pazzi del turno precedente che si lanciano urlando a squarciagola (e chiedendosi se lo stiano facendo per la gioia o per il terrore!)
Una volta indossata l’imbragatura capisco che non ho più scampo! Mi chiedo ancora una volta cosa ci faccio lì e vivo un mix di incredulità, felicità e tremore alle gambe all’idea che tra poco appesa lassù ci sarò anche io. Credo che non essere preparata all’evento abbia aumentato ancora di più se possibile l’emozione dell’esperienza! Accanto a me, il malefico autore di questa sorpresa ride sotto i baffi vedendo la mia agitata emozione mista a terrore 🙂 Lui, sapeva cosa gli sarebbe successo quel giorno, io…no 🙂 

3,2,1…Si vola!

Sulla pedana di partenza c’è una ragazza dello staff che ci fa pesare: voleremo in coppia ed il peso serve a tarare il freno all’arrivo.  I peso minimo per poter volare sono 70kg mentre il massimo 180 kg.
Veniamo poi agganciati assieme e fissati alla carrucola con delle veloci manovre che in men che non si dica mi fanno ritrovare stesa in posizione orizzontale a pancia sotto, che guardo allibita l’immenso vuoto che si apre sotto di noi qualche metro più in là.
Un “Autorizzata allo sgancio? Ok, buon volo ragazzi!” della ragazza del team mi fa gelare per un istante il sangue nelle vene, trattengo il fiato e magicamente…wow! Stiamo volando! Stiamo letteralmente volando! E’ indescrivibile e meraviglioso il mix di emozioni che si provano.
L’iniziale terrore dei primi secondi inizia a scemare quando corpo e mente capiscono meglio cosa sta succedendo e cercano di trovare razionalmente una spiegazione a qualcosa che non è per niente naturale. L’istinto che si ha subito dopo è quello di urlare, urlare di gioia e incredulità, di lasciare uscire dai polmoni tutta l’adrenalina del momento e aprire le braccia come dei piccoli uccellini al loro primo volo.
L’emozione è fortissima, quasi commuove, perchè ci si sente come in un sogno. Da piccoli si sogna spesso di volare (personalmente mi capitava spessissimo) ed uno dei sogni più belli che si vorrebbe ripetere all’infinito: appesi lassù ci si sente esattamente allo stesso modo, felici, entusiasti, LIBERI.

Ecco, la sensazione di libertà assoluta credo sia ciò che descrive meglio l’esperienza. E’ una sensazione che riempie la mente, che riempie l’anima, che rigenera, che risveglia istinti fortissimi e scivolare sull’aria a 300 metri dal suolo trasporta davvero in un altra dimensione!

Il volo dura circa un minuto e mezzo, ma posso assicurare che anche in quel piccolo lasso di tempo, ciò che rimane impresso nella mente è enorme. Ho negli occhi le immagini degli alberi che scorrono sotto di me, del fiume piccolissimo laggiù, del cielo azzurro, della parete della montagna di fronte che si avvicina, delle mie mani a penzoloni nel vuoto… Ho cercato di cogliere ogni dettaglio e di godermi ogni secondo di questa esperienza favolosa. Appeso sopra di me,  sento urlare di incredula felicità anche chi ben sapeva cosa l’avrebbe atteso, ma è stato comunque colto alla sprovvista da una sensazione così intensa. 

Il volo di rientro

Una volta arrivati alla base di arrivo sul versante di Bema, ci sganciano dalla carrucola e, con un sorriso a 75 denti stampato in faccia, ci trasportano con un piccolo furgone pochi metri più avanti, dove si trova la pedana per il rientro. Ovviamente, in quel momento la voglia di ripetere l’esperienza è alle stelle e si è felicissimi di averne subito l’opportunità. Il volo di ritorno è più veloce ma più adrenalinico, essendo la fune più inclinata: un nuovo breve tuffo nella libertà assoluta con la felicità ormai ai massimi livelli. La frenata di arrivo, lo sgancio dalla carrucola ed il membro del team che ci saluta e ci ringrazia mi fa risvegliare da questo stupendo sogno a occhi aperti.

Terminata l’esperienza, ciò che si vorrebbe fare nella vita in quel momento è una cosa sola: prenotare la fune per tutta la giornata e passare ore ed ore a svolazzare tra un versante e l’altro senza sosta!

Purtroppo non si può, così resto lì, sorridente, con gli occhi lacrimosi per l’aria che scorreva velocissima fino a un attimo prima sul mio volto, sognante e felice come una bambina. Guardo i compagni di avventura ancora appesi nel vuoto che passano a tutta velocità urlanti e non riesco o a credere che fino a poco prima ho avuto anche io l’onore di provare a volare. Guardo il mio compagno di volo e gli leggo negli occhi la soddisfazione di essere riuscito nella sorpresa e di avermi suscitato un vortice di emozioni incredibili. Il regalo, ovviamente,  se lo è fatto anche da solo 😉  Una di quelle giornate che ti ricordi per sempre, quelle sensazioni che restano lì, pronte ad essere richiamate ogni volta che si ha bisogno di una boccata di libertà, uno scrigno di ricordi e adrenalina da aprire ed ri-assaporare ogni tanto 🙂

Dopo questo regalo di compleanno coi fiocchi la mente già si proiettava verso altri voli: parapendio, paracadute, deltaplano?  A dire il vero nella voglia di “assenza di gravità” ci siamo ricascati in seguito, provando a sfidare la gravità…nel cuore di Milano 😛 

E voi, avete mai provato la magia di spiccare il volo?  🙂 

INFO UTILI
Alcune informazioni che potrebbero tornarvi utili se decidete di lanciarvi nel vuoto 🙂
DOVE?

Fly Emotion si trova ad Albaredo Per San Marco, in provincia di Sondrio, in Via S. Marco, 20.
Albaredo è un paesino davvero grazioso, che consigliamo di visitare prima o dopo l’esperienza del volo! 😉 

QUANTO COSTA?

I biglietti possono essere acquistati sia online che direttamente in biglietteria. Acquistando online ovviamente è possibile risparmiare sul prezzo del “volo”.  Il biglietto acquistato in loco costa 49€ per il volo singolo e 79€ per il volo in coppia, mentre online si hanno prezzi diversi, spesso più convenienti, che variano in base ala data, all’ora selezionata ed al numero di persone che hanno prenotato per quel giorno nella stessa fascia oraria.

CONTATTI

Sul sito www.flyemotion.it trovate tutte le infomazioni necessarie per realizzare il vostro sogno di avere le ali per un giorno! 🙂