E’ proprio vero che le prime volte nella vita non finiscono mai. La scorsa settimana per noi è stato tempo di buttarci in una nuova avventura: partecipare al TTG Travel Experience 2019, la fiera dedicata al mondo del turismo e dei viaggi più importante in Italia, che si tiene a Rimini ogni anno. 

Possiamo riassumere in quattro semplici parole le nostre sensazioni sulla fiera: un bagno di emozioni. Che sono iniziate pre fiera, sono esplose durante e perdurano post evento.  Emozioni molto positive, unite a della sana ansia da prestazione 🙂   

TTG TRAVEL EXPERIENCE 2019: CONSIGLI E IMPRESSIONI POST FIERA 

Dato che abbiamo appena vissuto sulla nostra pelle lo stress da preparazione al TTG,  vogliamo condividere le nostre impressioni sulla fiera e qualche consiglio per chi vorrebbe lanciarsi nella stessa avventura. Sappiamo che in tanti sono incuriositi da questi eventi e ne vedono le opportunità, ma magari hanno qualche dubbio su come affrontare le giornate in fiera o su come prepararsi prima di varcare l’ingresso del Quartiere Fieristico di Rimini.

TTG TRAVEL EXPERIENCE DI RIMINI: perché partecipare alla fiera

Una prima considerazione che vorremmo fare è che non è mai troppo presto o troppo tardi per partecipare come travel blogger alla fiera di Rimini, o agli altri eventi fieristici del settore viaggi.

PERCHè CREDI NEL TUO PROGETTO

Prima di pianificare come prepararsi alla fiera, bisogna aver deciso perché si vuole essere presenti con il proprio blog.  Crediamo che il momento in cui scatta la voglia di  partecipare ad un evento come il TTG sia il momento perfetto per farlo. Che si sia neofiti del campo con un blog appena nato o che si sia già blogger navigati, è sempre giusto seguire l’istinto e buttarsi in nuove esperienze. Se si ha il desiderio di esserci è perché si crede nel proprio progetto, perché si ama ciò che si fa, perché si ha in fondo consapevolezza delle proprie potenzialità – anche se a volte si tende a sottovalutarsi – e perché si ha fiducia nei propri sogni.  Con queste premesse, va da sé che quando la miccia è accesa ha senso assecondarla e come si suol dire cavalcare l’onda, senza troppe elucubrazioni mentali.  

PERCHè IL TTG è IL CENTRO NEVRALGICO DEL MONDO  VIAGGI 

Il TTG Travel Experience è l’occhio del ciclone, per chi ama vivere e lavorare nel settore dei viaggi e del turismo. In fiera è presente ogni categoria di operatori turistici, di ogni ramo e sotto ramo dell’industria dei viaggi, italiana ed internazionale. E’ possibile quindi avere una panoramica eccezionale del mondo del turismo oggi, capirne le dinamiche, gli attori, i procedimenti, le strategie, i nuovi trend. Un vero e proprio paese dei balocchi per chi come noi vede questo universo come il più affascinante della terra, ed ama scoprirne i dietro le quinte e le reali dinamiche. “Scrivere di viaggi” implica parecchia formazione ed anche se al giorno d’oggi si pensa che il lavoro del travel blogger sia un gioco da fare la sera sul divano, chi davvero lo fa come mestiere può confermare quanto sia difficile, intenso e impegnativo e quanto richieda una reale preparazione alle spalle. Occasioni come il TTG di Rimini sono il paradiso, in quanto permettono di avere a portata di mano ogni angolatura del settore e di poterla approfondire, capendo sempre meglio la propria materia. 

PERCHè IL TTG è UN’OTTIMA PALESTRA

Il TTG è un’ottima occasione di mettersi in gioco, qualcosa di indispensabile da saper fare se si desidera muoversi come freelance, lavorare in autonomia o in ogni caso crearsi una propria professionalità. Oggigiorno il mondo del lavoro è mutevole e ricco di opportunità nuove e sfaccettate, ma per coglierle bisogna essere flessibili, creativi e pronti appunto a mettersi in gioco costantemente, formarsi continuamente e inventarsi e reinventarsi all’occorrenza.  La fiera di Rimini è una buona occasione per vincere la timidezza ed imparare come vendersi al meglio, nel senso più positivo del termine, come valorizzarsi e mettere il luce le proprie carte vincenti. Una skill che molti hanno innata e che invece tanti stentano a fare propria.  Noi stessi facciamo spesso fatica a proporci con la giusta convinzione, ma trascorrere due giorni a relazionarci con espositori, colleghi, operatori, responsabili marketing, etc, è stato un momento di crescita importante. Di stress, si, ma anche di apprendimento, una palestra insomma che consigliamo a tutti di provare. 

PERCHè IL NETWORKING è LA PIù GRANDE SODDISFAZIONE

Ultima ma non ultima, anzi forse prima in ordine di importanza per noi è la possibilità che la fiera regala di fare networking, con amici e colleghi blogger: professionisti che stimi tantissimo, amici che è puro piacere incontrare o rivedere, spesso racchiusi nella stessa persona.  Per noi personalmente incontrare dal vivo tanti amici virtuali e trasformare volti digitali in persone in carne ed ossa è valso il viaggio, la fiera, gli interi tre giorni trascorsi a Rimini.  Riteniamo che la condivisione – di sogni, progetti, passioni, competenze – sia la ricchezza più preziosa con cui si può tornare a casa da un evento del genere.  Abbiamo stretto abbracci sinceri,  riso e scattato selfie a volontà. Siamo corsi incontro a persone mai viste prima di presenza con la pura gioia di vederceli davanti. Abbiamo bevuto caffè (tanti), mangiato piadine (buonissime) e chiacchierato all’infinito con persone meravigliose, che già sanno quanto ci abbia fatto piacere incontrarli.  Davvero, anche “solo” questo, risponde alla domanda “perché partecipare al TTG”.

COME PREPARARSI AL TTG TRAVEL EXPERIENCE

Una volta deciso che quest’anno saremmo stati anche noi presenti tra gli stand del TTG di Rimini, è iniziata una fase caratterizzata dalla domanda: e ora? Come ci si prepara al TTG Travel Experience?  
Riassumiamo in punti la to do list di cose da non dimenticarsi.

La prima cosa da fare per prepararsi al TTG di Rimini è studiare la fiera

L’organizzazione del TTG mette a disposizione sul suo sito web tutte le informazioni che possono essere necessarie per organizzare la propria visita in fiera. Da come arrivare al quartiere fieristico, a come accreditarsi come blogger, agli orari di apertura ed i servizi offerti in fiera. Soprattutto, qualche settimana prima dell’inizio della manifestazione viene caricato il catalogo espositori, un elenco super completo di tutti gli operatori del settore che avranno il loro stand al TTG. Una lista consultabile in ordine alfabetico o per categoria che consigliamo caldamente di sfogliare per farsi un’idea di chi sarà presente e per pianificare la propria visita stilando un elenco dei contatti che si desiderano creare. Il TTG prevede anche un palinsesto di convegni, workshop ed seminari davvero interessanti, e segnarsi prima quali si vuole seguire, a che ora ed in quale area della fiera si tengono è indispensabile. 

La seconda cosa da fare per prepararsi al TTG di Rimini è studiare sé stessi

Se risulta difficile di per sé imparare a rompere il ghiaccio e proporsi spavaldamente agli espositori con i quali si vorrebbe creare una collaborazione, risulta ancora più difficile farlo se non si conoscono il proprio prodotto, i propri punti di forza e le proprie competenze. L’idea è la stessa di quando ci si presenta ad un colloquio di lavoro: se non si sa chi si è, quali capacità si possono portare all’azienda e perché si vorrebbe lavorare per loro, è difficile essere convincenti.  E’ qualcosa che si impara con l’esperienza ed anche noi nonostante avessimo già pensato a questo punto ci siamo trovati delle volte ad essere soddisfatti delle nostre prestazioni, delle volte meno, delle volte per niente. Vuoi l’emozione, vuoi l’abitudine a queste occasioni che si deve ancora creare.  Comunque sia andata, di una cosa siamo assolutamente soddisfatti: di averci provato. 

Valutare tutte le opportunità possibili del TTG Travel Experience, oltre le etichette

La fiera può essere una fucina di opportunità lavorative di ogni genere. Il fatto che ci si presenti come blogger o travel content creator o qualsiasi altra etichetta non esclude di poter scovare tra gli stand della fiera opportunità di lavoro e di cooperazione che esulano dal quel determinato titolo. Intendiamo che se nel proprio bagaglio di competenze ce ne sono molte attinenti al settore, può essere saggio tirarle fuori. 
Nel nostro caso ad esempio menzionare il fatto che abbiamo l’uno esperienze trasversali nel settore turistico e nel marketing o l’altro competenze decennali come fotografo freelance e graphic designer può fare intendere che oltre a gestire “semplicemente” un piccolo blog, abbiamo skill che esulano ma che si integrano perfettamente con ciò che offriamo.  Insomma, ragionate già prima della fiera su come valorizzarvi al meglio e più che potete  😉 

Creare biglietti da visita e media kit che ci rappresentino

Per la serie “mai senza”, assolutamente vietato presentarsi in fiera senza biglietti da visita e media kit con una grafica accattivante ed una buona qualità. Il biglietto da visita è la prima impressione che lasciate in mano ed anche l’unico ricordo tangibile che le persone con cui avete parlato (e che hanno parlato con centinaia di altre persone quello stesso giorno) avranno di voi e del vostro blog. Fate in modo che vi rappresentino – come grafica, colori e stile – che siano in linea con l’immagine del blog e che contengano tutte le informazioni necessarie per ricontattarvi: chi siete, come vi chiamate, l’indirizzo del blog, come trovarvi su tutti i vostri canali social, numero di telefono ed email per un contatto più veloce e diretto. Importante: che abbiate un visitatore al mese (vostra madre) o 50.000 visite al giorno (magari), non pensate di andare in fiera senza un biglietto da visita. Specialmente se siete agli inizi, questo dimostrerà la vostra professionalità e la vostra serietà. Che in assenza di grandi cifre possono fare la differenza. 

Lo stesso vale per il media kit, che dovrà essere studiato per valorizzare i vostri punti di forza: non avete un alto numero di followers su Instagram ma una community affezionata ed un alto E.R.? Fatelo presente.  Il blog è appena nato ma avete già piccole collaborazioni all’attivo? Segnalatelo.  Insomma,  puntate i riflettori su ciò che già avete, non su ciò che vorreste avere 🙂

Ultima regola per prepararsi al TTG Travel Experience: crederci tanto, ma non prendersi troppo sul serio

Come in ogni campo della vita, non demoralizzarsi, non farsi crollare il morale alle prime sconfitte e non prendere tutto con ansia e troppa serietà è la chiave vincente. L’entusiasmo deve rimanere alle stelle nonostante tutto ed ogni fallimento è un enorme insegnamento, da cui trarre solo la carica giusta per il prossimo passo. Ovviamente è più facile a dirsi che a farsi 🙂  Ma un po’ di leggerezza non guasta mai, che – attenzione – non significa mancanza di serietà e professionalità, ma la capacità di vedere positivamente e con la filosofia giusta sia i propri successi che le proprie sconfitte, concentrandosi sugli step futuri in cui ha senso investire tempo ed energie. Insomma, pensate già che sia che usciate dal TTG pieni di collaborazioni oppure non avendo raccolto nemmeno un contatto, ciò che vi porterete a casa sarà comunque un’esperienza degna di nota, che vi avrà fatto crescere tantissimo. Quindi, osate 😉

COME ACCREDITARSI PER IL TTG TRAVEL EXPERIENCE

Il TTG di rimini è un’evento riservato agli operatori del settore. L’ingresso al TTG di Rimini è gratuito, e sebbene i pass visitatori si possano richiedere anche all’ingresso, è vivamente consigliato registrarsi al sito del TTG Expo e richiedere il proprio biglietto in anticipo. Per blogger, digital influencer e giornalisti esiste invece uno speciale accredito stampa  che – se accordato dagli organizzatori – permette di ricevere un press badge per entrare in fiera come operatore stampa. Tra i vantaggi del possedere un accredito stampa c’è la possibilità di accesso alla Social Media Lounge, un’area della fiera riservata con postazioni dove poter lavorare al pc, ricaricare il telefono oppure ricevere i propri clienti o appuntamenti.  Ulteriore vantaggio molto apprezzato del press badge al TTG2019 è stata  la colazione offerta ogni mattina da Marr Ristorazione – cappuccini, brioches, cornettini, dolcetti di vario genere –  che rendeva ogni inizio di giornata più dolce e carico ;P   Ulteriore immenso plus di essere in possesso di un press badge è l’opportunità di non pagare il posteggio in fiera (17€ piacevolmente risparmiati).

COME MUOVERSI ALL’INTERNO DEL TTG TRAVEL EXPERIENCE

Come accennato, sul sito del TTG ci sono molte informazioni riguardo il layout della fiera, gli espositori e gli eventi che si terranno.  I compiti a casa prevedono di studiarsi ogni sezione del sito, ma cosa fare una volta sul posto?

APPENA ARRIVATI

Dopo aver passato i controlli all’ingresso del Quartiere Fieristico (si, ci sono un metal detector e degli addetti che controllano le borse) la mossa migliore è dotarsi di una delle dettagliate cartine cartacee  fornite gratuitamente ai Punti Informazioni e di un porta badge, sempre fornito gratuitamente, da mettersi al collo per infilarci dentro il proprio press badge (o il pass visitatori) ed un biglietto da visita, per essere subito riconoscibili.

Il secondo passo – importantissimo – è passare dalla Sala Stampa per farsi rilasciare il ticket di uscita del posteggio, con il quale si potrà ritirare l’auto ai posteggi della fiera senza pagare nulla. No ticket di uscita, no posteggio gratuito, anche se avete in mano il press badge.

Fatto ciò si è pronti per iniziare la visita vera e propria e per lanciarsi tra i capannoni della fiera 🙂
Un consiglio fondamentale è quello di prepararsi da casa un “piano di attacco” e sapere già prima dove dirigersi ed a quali enti, agenzie, aziende, associazioni ci si vorrebbe rivolgere per proporsi con il proprio blog. La fiera è immensa. Il numero di operatori presenti sfiora l’infinito.  Non avere una strategia e pensare di arrivare in fiera e decidere al momento con chi andare a parlare, gironzolando per gli stand può essere molto dispersivo e rischia di fare perdere tempo prezioso, che in fiera vola letteralmente.

COSA PORTARE CON Sé

I biglietti da visita sopra menzionati e qualche media kit per avere sempre sott’occhio i propri dati sono due cose da non dimenticarsi. Inoltre, è fondamentale una borsa comoda o uno zaino dove raccogliere tutto il materiale informativo, le brochures ed i biglietti a visita che ci verranno dati. Comode devono essere anche le scarpe perché – fidatevi – la fiera è davvero grande ed il contapassi sforerà le decine di migliaia in poco tempo. Utile anche un taccuino sul quale annotarsi appunti relativi alle conversazioni che si hanno, le persone con cui si parla, le idee di collaborazione che ci vengono durante le giornate di fiera.
Se si è super tech, può essere utile anche avere con sé un tablet (un buono smartphone potrebbe essere sufficiente, ma uno schermo più grande non guasta) per mostrare il proprio lavoro ai potenziali clienti.

COM’è STRUTTURATA LA FIERA

Nel quartiere fieristico il 09, 10 e 11 Ottobre 2019 erano presenti tre fiere: TTG-Travel Experience,  SIA-Hospitality Design e SUN-Beach&Outdoor Style.

L’area TTG era quest’anno a sua volta suddivisa in tre settori:
– Italia, dedicata all’offerta turistica italiana
– The World, dove si concentrava l’offerta turistica internazionale
– Global Village,  dedicata invece all’offerta dei tour operator e delle imprese di prodotti/servizi turistici

Inoltre, tre aree tematiche completavano l’offerta:
– Eat Experience, focalizzata sul turismo enogastronomico ed esperienziale
– Be Active, ospitava le offerte del turismo attivo e sportivo
– African Village, un padiglione dedicato all’ospite d’onore di questa edizione del TTG, l’Africa

Oltre a queste, la Sala Stampa, la Social Media Lounge e i palcoscenici dedicati agli eventi sono le aree che vi troverete a frequentare di più, assieme ai a bar e ristoranti interni, fonte di salvezza: cibo, caffè e sedie dove sedersi 😉

SU QUALI REALTA’ PUNTARE?

Su quali realtà puntare per proporsi e stringere collaborazioni?  Domanda da un milione di dollari, alla quale cerchiamo di dare una risposta che ha senso per noi e basata sulla filosofia che noi stessi abbiamo seguito.  Puntare a enormi enti del turismo quando si è pesci ancora piccoli nell’acquario, è molto coraggioso ma un po’ irrealistico. Se si è giovani come blog, o in ogni caso non si hanno all’attivo grandi numeri e/o importanti collaborazioni, è poco probabile che una grossa azienda o ente decida di investire del budget su di noi. C’è da specificare che le regole in questo settore sono mutabili ed a volte  imprevedibili quindi niente è realtà assoluta e può succedere che un grosso nome possa avere interesse strategico ad investire su piccole o piccolissime nicchie così come che un’azienda appena nata abbia finanze per puntare ad ingaggiare grandi nomi del panorama influencer.  Tendenzialmente però se si è agli inizi la cosa migliore da fare è proporsi a realtà di piccole/medie dimensioni, oppure relazionarsi con chi ha qualcosa in comune con noi: l’essere delle startup 🙂

Il TTG presenta ogni anno anche i trend e le novità del panorama viaggi e diverse sono le start up e le realtà emergenti del settore. Abbiamo scoperto ad esempio qualche tempo prima della fiera l’Associazione Italiana Startup Turismo, che si occupa di aggregare tutte quelle società che si affacciano nell’industria turistica con idee innovative e nuove attività: noi abbiamo trovato tra le startup presenti in fiera idee davvero geniali e interessanti, che hanno visto sezioni inesplorate dell’universo turistico oppure hanno risolto problemi nell’area B2B o B2C in maniera efficace e creativa.  L’area Italia poi è disseminata di piccole aziende locali, che data la vastità dell’offerta che il nostro Paese ha sono davvero molte e coprono le più svariate attività legate all’industria turistica. O ancora, anche nell’area “mondo” ci sono agenzie o società che promuovono aree localizzate o regioni più ristrette di paesi meravigliosi, con le quali forse è più facile instaurare un dialogo 🙂  Può essere una buona idea insomma, crearsi un elenco di operatori di nostro interesse, studiare la loro offerta, i loro siti, i loro canali social, cosa fanno, perché lo fanno e presentarsi da loro con reale motivazione.

IL VALORE VINCENTE

In generale in ogni caso vale una regola universale, ottima per piccoli numeri, grandi nomi, influencer di fama mondiale: ogni collaborazione o rapporto professionale dovrebbe essere scelto per affinità di interesse, di visione, di valori comuni. Inutile e dannoso per ogni parte coinvolta iniziare una cooperazione se non si ha la stessa vision e non si vuole andare nella stessa direzione.  E’ molto più facile proporsi con entusiasmo ad un’azienda che offre un prodotto o servizio nel quale crediamo davvero, che è in linea con ciò che pensiamo e con il messaggio che vogliamo diffondere, oltre che ovviamente con lo stesso target. E sarà più facile portare avanti ogni progetto se ne condividiamo le fondamenta. Insomma, l’autenticità va messa al primo posto in tutto, da quando creiamo contenuti per i nostri canali a quando offriamo le nostre competenze a qualcun altro per metterle a frutto di un suo progetto.

OLTRE LA FIERA, RAPPORTI AUTENTICI

La stessa autenticità va messa al primo posto in ogni rapporto che prende vita prima, durante e dopo la fiera di Rimini, con amici, colleghi blogger, competitor diretti o inseriti in nicchie completamente differenti. Ciò che di bello e unico si può mettere nel trolley dopo un’esperienza come il TTG, ciò che di sicuro rappresenterà un successo indipendentemente da ogni altra cosa e potrà andare direttamente sulla mensola delle vittorie sono loro, i rapporti umani sinceri che continueranno ad esistere, anche dopo che le porte del quartiere fieristico chiuderanno.

Quelli che ti portano ad un tavolo di una piadineria nel centro di Rimini, dopo che i riflettori sui padiglioni della fiera si sono spenti, per delle sane risate in compagnia di sognatori come te. Quelli che ti riempiono ogni giorno le chat del telefono di positività, consigli, sorrisi e di puro piacere di stare insieme. Quelli che comunque andrà l’avventura iniziata con la pubblicazione del blog, premere quel tasto pubblica sarà stata  una delle mosse più azzeccate della vita, perché ti ha trasportato per magia fino a dove sei, a correre questa corsa verso i sogni con i compagni di viaggio migliori che potessi sperare.  

INFORMAZIONI PRATICHE

Concludiamo questa mega guida post TTG Travel Experience dandovi qualche informazione pratica.

DOVE DORMIRE A RIMINI?
Noi abbiamo alloggiato all’Hotel New Primula, in centro a Rimini, e ci siamo trovati benissimo. Oltre alla struttura, accogliente e carina, una segnalazione particolare va fatta ai proprietari/gestori dell’hotel che sono stati di una gentilezza estrema. Cosa non scontata e che fa sempre immenso piacere.

DOVE FARE STAMPARE BIGLIETTI DA VISITA E MEDIA KIT?
Noi ci siamo sempre trovati benissimo con Vistaprint: servizio eccellente, qualità ottima e rapidità di consegna. Finora non ci ha mai delusi 🙂

Attendiamo di sapere le vostre considerazioni post TTG di Rimini, le vostre sensazioni e i consigli che dareste a chi si voglia buttare in questa nuova esperienza 🙂   Alla prossima fiera!