A Malta c’è il mare, c’è un ottimo clima, ci sono fantastiche spiaggette sulle quali rilassarsi e paesini molto graziosi da esplorare. 

Ok  ragazzi, e’ tutto molto bello e tutto davvero interessante, ma…come si vive concretamente su quest’isoletta mediterranea? 🙂

Noi ci siamo spostati qui un po’ all’avventura, ma con lo scopo di fare una completa esperienza di vita.
Il che include trovare casa, trovare lavoro, imparare la lingua, immergerci al 100% nella vita locale sotto ogni suo aspetto. Condividere quindi con voi la nostra esperienza potrebbe essere utile a qualche altro potenziale expat che come noi vorrebbe scegliere Malta come sua nuova dimora 🙂

Come trovare lavoro a Malta? Come trovare casa a Malta?  Come imparare l’inglese, a Malta?

Sono molte le domande che affollano la mente nel momento in cui ci si sposta all’estero, alcune più “tecniche” alcune più “di pancia”.  Qualche consiglio da chi ha già fatto “il salto” può essere d’aiuto a chi è ancora lì, sul ciglio del burrone, indeciso se buttarsi o meno in un’avventura simile 😀
Noi finora abbiamo avuto un’ottima esperienza qui, ciò non esclude che per persone diverse da noi, con background diversi o aspettative diverse la stessa non possa cambiare drasticamente. Ovviamente però, non possiamo portarvi altro che il nostro personale punto di vista 🙂 
Iniziamo con una domanda di fondamentale importanza:

come cercare e trovare lavoro a Malta?

Di base il motivo che spinge ad emigrare (specialmemente noi italiani in questo momento storico) è la ricerca di opportunità lavorative all’estero.  Malta offre veramente tantissimo sotto questo punto di vista. Non per niente è “assalita” da persone di ogni nazionalità che desiderano “rifarsi una vita” qui professionalmente parlando.  La disoccupazione a Malta e’ tra le più basse d’Europa (al momento in cui scrivo si aggira attorno al 3%), ed è stato veramente impressionante per noi (italiani-disoccupati) vedere come il mercato del lavoro qui funzioni in maniera molto differente che da noi.   Vedere che funziona 🙂   
Questa grande prosperità e la facilità con cui specialmente per noi Europei e’ possibile spostarsi qui (fondamentalmente basta una Carta Di Identità valida) crea un incredibile afflusso di persone sull’isola. 
Vale la pena “tentare la sorte” qui? A nostro parere assolutamente si.

Vediamo quindi qualche consiglio su come muoversi nella ricerca della vostra nuova vita lavorativa a Malta. Alcuni di essi potrebbero sembrare scontati ai più, ma dato che abbiamo imparato a non dare niente per scontato, diamo una rispolverata anche alle regole di base 🙂

Tenete prima di tutto a mente questa REGOLA UNIVERSALE: PORTARE DA CASA BUONA VOLONTÀ ED APERTURA MENTALE.  La regola d’oro quando si mette piede fuori casa, fosse anche solamente fuori dalla propria abitazione, ancor più se fuori dalla propria nazione,  e’ quella di tenere a mente che ci si sta muovendo verso un territorio che non ci appartiene e sul quale non dettiamo legge. Di base se si sceglie di spostarsi e di aprirsi verso il mondo si sceglie anche di aprire la mente verso tutto ciò che è “altro”: altri usi, altro clima, altra lingua, altra storia, altri background, altre abitudini.  Una buona dose di spirito di adattamento  e tanta buona volontà saranno necessari per vivere fuori dalla vostra zona di comfort ed imparare tutto ciò che di nuovo vi occorrerà sapere (regole, leggi, procedure, parole in lingue sconosciute…).  Siete in un paese straniero! E’ fantastico,  il mondo è un luogo accogliente, ed è tutto nelle vostre mani. Dovrete essere però voi i primi a tendere la vostra, di mano 🙂 

 Vediamo ora qualche consiglio utile e pratico, per buttarsi nella ricerca di lavoro qui 🙂

CONSIGLIO N°1. IMPARATE L’INGLESE

Malta e’ un paese bilingue. La lingua nazionale e’ il maltese, ed assieme all’inglese sono le due lingue ufficiali del paese. Ogni maltese parla correttamente e perfettamente entrambe (oltre ad averne imparate generalmente molte altre grazie all’internazionalità della popolazione presente su quest’isola).  
Viene da sé che trasferirsi qui senza sapere una parola di inglese è un passo azzardato. I miracoli esistono, e capita di riuscire a trovare lavoro nonostante tutto, però le probabilità non giocano di certo a vostro favore. Al giorno d’oggi imparare una lingua non è difficile e nemmeno costoso dato che internet mette a disposizione infinite risorse gratuite, perciò…lo facciamo lo sforzo di imparare questo inglese o facciamo i “soliti italiani” rinomati in tutto il mondo per non sapere una parola in nessuna lingua? 😀 
Non v è richiesto di sapere il Maltese (se vi va di imparare qualche parola in maltese sarà sempre apprezzato!), però una discreta base di inglese è caldamente consigliata. 
E’ essenziale prima di iniziare la ricerca prepararsi quindi un buon CV in inglese. Un consiglio spassionato è quello di impegnarvi a scriverlo nel migliore dei modi e metterci molta cura per evitare errori, però senza esagerare. Intendo che se vi fate scrivere il CV dal vostro amico John di Londra, ma voi in inglese sapete dire solo “de pen is on de teibol”, sicuramente vi chiameranno per un colloquio, ma già nel momento in cui risponderete al telefono non sarà difficile capire che non siete voi la persona che ha scritto il curriculum 😀

Curate quindi molto la stesura del CV, e fatevi aiutare nelle traduzioni dei titoli di studio e delle mansioni lavorative onde evitare palesi errori, ma senza strafare. Il che dimostrerà che ci avete messo impegno e dedizione, ma lascerà trapelare il vostro reale livello di conoscenza della lingua.  Un CV formato Europass per quanto non sia supercreativo può servirvi come base ed aiutarvi a non dimenticare punti importanti della vostra carriera di studio e professionale. Inoltre, sembrerà scontato ma non lo è, siate preparati sul vostro stesso CV: nel momento del colloquio dovrete sapere spiegare i vostri studi e la vostra carriera in inglese, fatevi trovare preparati 🙂
Accompagnate sempre l’invio del CV ad una lettera di presentazione (la cosiddetta “cover letter”), molto molto apprezzata all’estero (a dire il vero anche in italia), dove – sempre in inglese- spiegherete brevemente i motivi per cui siete interessati alla posizione e le ragioni per le quali siete perfetti per quel ruolo. Metteteci quanto più entusiasmo potete e valorizzatevi al massimo (sempre senza mentire spudoratamente! :D)

Se con l’inglese dovete ancora farci pace dopo le scuole dell’obbligo, un’ottima idea sarebbe quella di dedicare magari un primo periodo di permanenza a Malta ad una rispolverata della lingua: a Malta di sono circa una quarantina di scuole di inglese e immergersi nello studio intenso per qualche settimana prima di buttarsi nel mondo del lavoro è un’idea molto valida. Noi abbiamo optato per circa un mese e mezzo di “ripasso” appena arrivati qui, ed è stato utilissimo! Oltretutto abbiamo trovato una scuola valida e anche economica, perciò l’investimento è minimo ma il risultato è ottimo.

CONSIGLIO N°2.DOTATEVI DI NUMERO DI TELEFONO MALTESE

Nonostante comunicare all’interno dell’Europa sia diventato molto semplice e quasi senza costi aggiuntivi, è sempre buona regola dotarsi di un numero locale da inserire nel CV, e da tenere ovviamente sempre raggiungibile ed a portata di mano. Le aziende vi contatteranno  più facilmente, sia da fisso che da mobile senza farsi problemi, se sono sicure di chiamare un numero locale senza costi imprevisti.  

CONSIGLIO N°3. DOTATEVI DI INDIRIZZO MALTESE

Sarebbe un ottimo biglietto da visita avere alla voce “address” del CV un indirizzo locale: ancora una volta, le aziende saranno molto più incentivate a contattarvi se sanno che siete già sull’isola e disponibili nell’immediato.  Potrà essere l’indirizzo dell’appartamento che avrete preso in affitto, o anche solamente l’indirizzo dell’hotel o dell’ostello dove state alloggiando temporaneamente durante la ricerca. Il fatto che siate già a Malta porterà punti in più alla vostra candidatura. E qui veniamo alla domanda: è meglio cercare lavoro già dall’Italia, e poi spostarsi se lo si trova, oppure è meglio trasferirsi e poi cercare direttamente sul posto?  Scopriamolo nel punto successivo…

CONSIGLIO N°4. CERCARE LAVORO SUL POSTO DALL’ITALIA?

Decisamente, senza dubbio, cercare direttamente sul posto.
Vi racconto brevemente la nostra esperienza a riguardo, giusto per farvi capire cosa intendo. Siamo arrivati qui prenotando “da casa” solamente un paio di settimane di scuola di inglese e un alloggio logisticamente comodo per lo stesso periodo, con l’intenzione di fare un’esperienza qui, vedere il posto di persona, capire come ci saremmo trovati, e confermare (o cambiare) la nostra idea di trasferire la nostra vita su quest’isola per un periodo più o meno lungo. Le settimane di scuola sono diventate 5 (ci siamo trovati molto bene!) ed abbiamo deciso di cercare nel frattempo una sistemazione più stabile e di provare a buttarci nella ricerca di lavoro. Da buoni italiani, abbiamo preparato CV e cover letter, abbiamo sondato il terreno sui siti di ricerca lavoro (vi diremo più sotto quali sono i migliori), abbiamo cercato di scovare tutte le aziende che operassero nei settori che ci interessavano e via: abbiamo iniziato a mandare candidature come non ci fosse un domani.    In Italia  “inviare il curriculum” equivale un po’ a lanciare un desiderio nell’Universo. 
Si invia, come si attaccasse un poetico biglietto ad un palloncino, e si lasciano poi librare le proprie speranze nell’aere, guardandole volare in alto, sempre più in alto…  😀 

La risposta che ci si aspetta dalle aziende qual è?  La stessa che ci si aspetta dal palloncino in volo: nessuna 😉

Cosa è successo invece qui? Dopo un paio di giorni dall’inizio della ricerca di lavoro, siamo stati inondati di telefonate, email, richieste e proposte di colloquio. Dopo poco più di una settimana, stavamo entrambi lavorando.    Non ho spiegazioni politico-economiche da darvi sul perché la situazione sia così drasticamente diversa, ma posso dire che il mercato del lavoro qui c’è, è vivo, si muove e funziona.
Ok, ogni esperienza è soggettiva, ci sono pro e contro in ogni luogo della Terra e nessun paese al mondo è il paradiso dalla A alla Z, però posso dire che la mancanza di dinamicità e speranza che ormai si respira tristemente da noi, viene completamente ribaltata in altre nazioni.
Tornando al punto, cercare lavoro dall’Italia è possibile ed a volte funziona (Skype e le moderne tecnologie permettono di farlo senza problemi) però il nostro consiglio è quello di prendere un aereo per Malta, trovare un alloggio economico per il primo periodo ed iniziare a cercare attivamente un’occupazione. Le cose si muovono talmente in fretta che in men che non si dica avrete esperienza di colloqui e proposte di lavoro, e potrete valutare voi stessi se quello che potete trovare qui fa per voi (e se viceversa voi fate per Malta 😉 ). 
Lascio sempre aperta la porta ad ogni diversa opinione e punto di vista, dato che le aspettative di ognuno riguardo a carriera, salario, condizioni lavorative etc possono essere molto personali e varie, perciò ritengo sia molto difficile stabilire con oggettività  tutti i pro e contro di una nazione. La cosa migliore è testare voi stessi. 

CONSIGLIO N°5. QUANDO CERCARE LAVORO A MALTA?

Presupponendo che Malta è un paese super attivo in ogni stagione, e che non c’è un momento ideale in assoluto per iniziare la vostra ricerca, esistono però periodi migliori/peggiori a seconda di determinati fattori. Ad esempio ciò che potrebbe essere importante valutare è quale tipo di lavoro state cercando: se volete buttarvi nel settore turistico o nella ristorazione, la stagione estiva è per ovvi motivi quella con più opportunità. Il rovescio della medaglia è che non sarete gli unici ad averci pensato (eh già!) e che la competizione sarà potenzialmente spietata.  Potrebbe essere quindi paradossalmente difficile trovare impiego nella stagione di picco.
Per altri settori, come ad esempio per lavori d’ufficio di vario genere, non credo ci sia una vera e propria stagionalità, e le opportunità sono molte in ogni mese dell’anno. 
Un consiglio è quello di iniziare a spostarvi qui nel periodo invernale o primaverile -in ogni caso fuori stagione- in modo da trovare un alloggio a prezzi molto inferiori rispetto all’alta stagione, e nonché un paese più calmo e meno caotico che nei mesi estivi, l’ideale per muovere i vostri primi passi qui, e poter cercare con meno fretta e concorrenza. Inoltre anche le scuole di lingua hanno prezzi molto più bassi durante l’inverno, e potreste approfittarne per una super rinfrescata di inglese pre-ricerca. 

CONSIGLIO N°6. IN QUALI SETTORI CERCARE LAVORO

Domandona.
Personalmente ritengo che nel momento in cui si sceglie di cambiare vita, si sceglie anche di rimettere in gioco tutti i propri sogni e aspettative. Ovviamente anche sotto questo aspetto è tutto soggettivo, e le necessità che spingono a muoversi nel mondo possono essere diverse da persona a persona, così come il background di studi o lavorativo, le skill personali, e tutto ciò che entra in gioco nella costruzione della propria professione.
Nel momento però che si va verso  un cambio di vita radicale, e ci si sposta in un paese dove le opportunità ci sono, concrete e tangibili,  sarebbe sciocco non provare a costruirsi una carriera nel settore dei propri sogni. Sognare non costa nulla no? 🙂  Poi può sempre capitare di scontrarsi con la dura realtà e scoprire che nel settore in cui desideriamo lavorare non ci sono possibilità o gli stipendi sono troppo bassi, etc etc.  Non partiamo però scoraggiati in partenza!  Io ho cambiato radicalmente settore lavorativo qui, passando da lavori amministrativi/contabili al settore turistico, che era (come si può facilmente intuire dal tema del blog :P) nei miei sogni da sempre. Pro e contro? Si. Come in ogni cosa. Bisogna però avere chiaro cosa si vuole dalla propria carriera: preferiamo uno stipendio altissimo o la soddisfazione personale? Un ambiente sereno o super competitivo? Scelte.
In ogni caso, per informazione, vediamo i settori in cui vale la pena o meno lavorare a Malta, per un mix di numero di offerte ed opportunità di salario. 

  • Settori TOP:
    Settore informatico: sviluppatori, web designer, grafici,  SEO specialist, esperti in web marketing, e di tutto ciò che ruota attorno al mondo “web” possono contare su un numero altissimo di offerte e su salari che sono spesso molto più alti di quelli italiani.
    Gaming: se abitate a Malta, avrete sicuramente almeno 5 o 6 amici che lavorano nel settore gaming/betting 🙂  E’ un settore in un momento di boom assoluto,  moltissime società di gaming si sono stabilite o si stanno stabilendo sul territorio ed offrono le opportunità lavorative più disparate (posizione dirigenziali, customer care/helpdesk, programmazione, marketing, etc) nonché forse gli stipendi più alti dell’isola (o almeno così si narra!)
    Settore finanziario: tutte le figure professionali che ruotano attorno a finanza, banca, investimenti, assicurazioni e affini avranno ottime opportunità di trovare il loro posto a Malta, data la vivacità del settore. A Malta ci sono diversi istituti bancari e società assicurative e molte sono le compagnie straniere che hanno scelto di stabilirsi qui, creando infinite possibilità in questo ambito. 
     
    Settore immobiliare: non è difficile accorgersi che questo settore sia in fermento qui, dato il numero di cantieri piccoli o grandi presenti ovunque sull’isola. Si demolisce e si costruisce a ritmi serrati, ed il settore è attualmente  in una bolla di crescita incredibile.   
    [Ovviamente, per informazioni più “professionali” in merito ai settori di cui sopra, investimenti, piani, politiche, sviluppi e quant’altro, pregasi leggere siti specializzati, non ho le minime competenza in materia e rischierei di dire castronate. Vi do solo una idea generale, da profana,  di quali settori si stiano a vista d’occhio muovendo di più.]
  • Settori NON PROPRIO TOP:
    Ristorazione/turismo: dipende molto dal tipo di lavoro perchè in questi settori sono ricomprese moltissime figure professionali, ma in generale i salari non sono altissimi (potenzialmente anche molto bassi) per camerieri, baristi, receptionist, etc.  Le offerte sono molte, perchè Malta è un paese dove il turismo non conosce momenti di stop, ed i settori possono essere molto interessanti; fate però i conti con stipendi che non vi permetteranno lo yatch posteggiato al porto per intenderci 😛 
    Manovalanza/operai: manovali, cleaners, operai generici sono anch’essi accomunati dalla triste sorte del basso salario.  Probabilmente (anzi credo di per certo) le possibilità di trovare impiego sono comunque maggiori qui che in Italia, quindi anche in questo caso, ci sono pro e contro. Non sperate però insomma in stipendi esorbitanti.  

A Malta, per informazione, il salario minimo garantito per legge è di 4,15€/ora. Fate voi le vostre valutazioni.
Ci tengo a ripetere  che non esistono regole fisse e ferree relative a carriera, stipendi, ambizioni, opportunità, quindi la cosa migliore è sapere da dove si parte (a livello di competenze, studi, esperienza, etc) e dove si vuole professionalmente arrivare,  e valutare poi se un paese può darci o meno ciò che personalmente desideriamo 🙂

CONSIGLIO N8. IL COLLOQUIO

Vi assicuro che se iniziate la ricerca di lavoro a Malta, dopo pochissimo tempo sarete già alle prese con il vostro primo colloquio. In inglese nel 99,9% dei casi.  L’approccio al lavoratore qui è molto rispettoso, sempre secondo la nostra esperienza. Non abbiamo trovato quel “ti sto facendo un favore a farti lavorare” tipico ormai del nostro paese, ma invece un reale obiettivo di “collaborazione”:  tu ci offri le tue skill, e noi ti paghiamo per il tempo che dedichi alla nostra azienda e per il contributo che puoi darci. Fair and simple.
Presentatevi preparati, su di voi, sulle vostre motivazioni e le vostre esperienze. Dimostratevi flessibili, entusiasti e cooperativi e portatevi dietro tutta l’autostima che potete. Non svendetevi. Purtroppo a noi italiani stanno sempre di più inculcando l’idea di dover supplicare per un posto di lavoro e che sia necessario scendere a mille compromessi. Riprendiamoci in mano la nostra dignità: cerchiamo di essere consapevoli delle nostre competenze, realisti e convinti che abbiamo un valore nel mercato del lavoro, perchè lo abbiamo, qualsiasi sia la nostra professione.  Si, bisogna anche essere umili, e disposti ad imparare ed avere infinita buona volontà, ma avendo sempre ben chiaro che un rapporto di lavoro è un rapporto, e come tutti i rapporti prevede un “do ut des”, non solo un do. 
Tornando al colloquio, si svolge come tutti i colloqui nel mondo: chi sei, cos’hai fatto finora, cosa vorresti fare e perché dovremmo assumerti. Preparatevi alla domanda “che salario ti aspetti” e pensate alla risposta mediando un po’ tra ciò che desiderate ed i salari medi del settore. 
Una cosa di cui vi chiederanno sicuramente di parlare sono i vostri piani per il futuro: volete restare a Malta?La risposta che vorrebbero sentire è ovviamente “SIII! Tutta la vita!” 😀
Anche in questo caso siate sinceri il più possibile. Nessuna azienda ha voglia di investire in qualcuno che sa già che se ne andrà il mese dopo, perciò si guardare ai vostri interessi nell’ottica di ottenere ciò che volete, ma a mio parere sempre con rispetto nei confronti dell’azienda che vorrà assumervi. A nessuno piacerebbe iniziare una collaborazione con qualcuno che sparisce poco dopo. 

Aspettatevi inoltre una dimostrazione di rispetto da noi ormai in disuso: se non vi hanno presi, vi scriveranno gentilmente una mail per farvelo sapere e per ringraziarvi del vostro tempo e della vostro interesse per la loro azienda. Pazzesco vero? 😉

Se siete stati fortunati, la procedura di assunzione è anch’essa molto semplice. Ve ne parleremo meglio meglio in un articolo dedicato 🙂

 

Insomma, partite con entusiasmo, autostima e determinazione, la voglia di crescere ed aprire i vostri confini. Magari anche di reinventarvi, perché no. E…in bocca al lupo!
Ovviamente noi consigliamo spassionatamente di provare l’esperienza di vivere e lavorare in un paese straniero almeno una volta nella vita!  Non ve ne pentirete di sicuro! In ogni caso, una cosa è certa: comunque vadano le cose, avrete messo in tasca un bagaglio di esperienze impagabili, che vi porterete dietro tutta la vita.   

E anche se le cose non dovessero andare come speravate, se non lo aveste mai fatto, non lo avreste mai saputo…come dice il detto?? Meglio un sacco pieno di rimorsi che di rimpianti! 😛  Let’s do it! 😉
Noi siamo a disposizione se vi servono informazioni e saremmo felici di aiutarvi nel vostro “cambio di vita”:)

 
E voi, avete mai fatto questa esperienza?   O magari ci state pensando da un po’? 🙂 
Raccontatecelo! 😉