Credo di aver scoperto Malta per la prima volta quando negli anni del liceo, sfogliavo i volantini delle scuole di lingua e tra inglesissime mete fredde ed austere, le immagini di quest’isola con il suo blu intenso ed il suo sole perenne spiccavano su tutte, lasciando sognare vacanze studio di mare e divertimento.  Mentre pochi giorni fa  io e Ale camminavamo verso le Isole di San Paolo, battendo uno dei mille percorsi di trekking dell’arcipelago maltese,  pensavo proprio a questo: al fatto che mai la me stessa adolescente avrebbe immaginato di  ritrovarsi viverci – a Malta – ed a scoprire soprattutto che quel quadro di “sole e festa” è nella realtà solo uno degli infiniti volti di quest’isola dalle mille sfumature.  

Da buoni amanti della natura e delle passeggiate nel verde stiamo cercando di scovare uno dopo l’altro tutti gli angoli dell’arcipelago maltese dove sia possibile staccare la spina e immergersi in lunghe camminate. Malta e le attività outdoor si sposano perfettamente ed è possibile praticare hiking, trekking, escursioni di ogni genere, sport acquatici, ziplines, arrampicata, diving o intrattenersi con molti altri sani, rilassanti – o adrenalinici – passatempi 🙂

TREKKING A MALTA:  CAMMINARE VERSO LE ISOLE DI SAN PAOLO

Di recente alcuni video su Instragram fatti da altri expat qui a Malta hanno catturato la nostra attenzione: le immagini di un percorso escursionistico nella zona di Blata L-Bajda, nei pressi di Mellieha, hanno risvegliato in noi la voglia di andare ad esplorare questa zona ed approfondirne la conoscenza.  Guardando i video girati in questo luogo così naturalistico ed un po’ selvaggio come piace a noi, affacciato sulle Isole di San Paolo, non abbiamo resistito ed abbiamo subito organizzato una giornata di trekking e perlustrazione 🙂

TREKKING A MALTA: DA SLIEMA DIREZIONE NORD

Da Sliema guidiamo lungo la costa, sulla strada panoramica che percorrere il lato est di Malta e permette di raggiungere le zone del nord con un occhio puntato sulla strada ed uno ad ammirare il mare che scorre accanto alla carreggiata.  Ci spingiamo nell’entroterra solo poco prima di Bugibba, rispuntando sul mare nella zona di San Paul’s Bay o Baia di San Paolo, seguendo nuovamente la costa fino a raggiungere Mistra Bay.  La baia di Mistra è una caletta un po’ nascosta e poco conosciuta di Malta, frequentata più dai locali che dai turisti e decisamente tranquilla.  Superata questa piccola insenatura proseguiamo il cammino fino a raggiungere uno spiazzo dove riusciamo a posteggiare la nostra auto, proprio accanto alla Mistra Battery. Conosciuta anche come  Despirasse Battery, questo edificio storico risale al 18° secolo ed ed è una delle costruzioni di difesa costruite dai Cavalieri di San Giovanni lungo le coste di Malta. Venne utilizzata a scopi militari fino al 20° secolo, quando fu poi impiegata a scopi di piscicoltura da una società privata, e devoluta in seguito alla fondazione maltese NGO Fondazzjoni Wirt Artna col fine di restaurala e preservarla. E’ oggi ben conservata e visitabile previo appuntamento.

Proprio accanto alla Mistra Battery un percorso sterrato si inoltra nel verde della macchia mediterranea lungo la costa. Lo seguiamo fiduciosi che ci porti a scoprire panorami favolosi: ormai sappiamo che ogni sentierino sconnesso qui a Malta ci porta a perderci e a ritrovarci nel mezzo di scenari mozzafiato 🙂    Non rimaniamo delusi neanche questa volta: dopo pochi passi, il piccolo viale si apre su un paesaggio super mediterraneo e pieno di colore, dove arbusti e rocce da un lato ed un mare dal blu intenso dall’altro, fanno da guida verso le splendide Isole di San Paolo che si intravedevano in lontananza.  E’ sempre un’immenso piacere per l’anima trovarsi nel mezzo di tanta bellezza, e siamo grati di riuscire a scoprire anche dopo più di un anno qui, degli angoli sempre nuovi di questa piccola isola 🙂

Le gambe vanno da sole quando gli occhi sono impegnati a raccogliere bellezza da ogni prospettiva, e la mente è occupata solamente a rilassarsi. Ci ritroviamo così a camminare sotto un cielo super limpido, guidati solo dall’istinto e dallo spettacolo che la natura ci offre.  Vogliamo raggiungere il punto più estremo di questa zona, detta Blata Il-Bajda e osservare da più vicino possibile le St. Pau’l Islands.

TREKKING A MALTA: LE ISOLE DI SAN PAOLO TRA STORIA E LEGGENDA

Le isole di San Paolo sono sospese tra storia e leggenda: si narra che l’Apostolo San Paolo nel 60 d.C. fosse in viaggio su una nave diretto a Roma per subire un processo quando l’imbarcazione fu colta da una terribile tempesta e naufragò, costringendo tutti i passeggeri a raggiungere a nuoto la riva più vicina, che si da il caso fosse proprio quella di Malta. In particolare si dice che le St. Paul’s Island siano il punto esatto del naufragio, e che la popolazione maltese accolse i naufragi in maniera calorosa e gentile, offrendo loro tutto il necessario per riprendersi dal terribile evento (particolare descritto anche da San Luca negli Atti degli Apostoli).
Si narra inoltre che durante la sua permanenza sull’isola di Malta San Paolo fu morso da un serpente velenoso senza avere conseguenze – cosa che fu accolta dal popolo maltese come segno che Paolo fosse una persona alquanto “speciale”- e che l’apostolo, invitato nella sua residenza dal governatore romano Publio, guarì il padre dello stesso da un’influenza importante. Ciò spinse Publio a convertirsi al cristianesimo e  Malta viene quindi considerata una delle prime colonie romane a convertirsi: il giorno del naufragio, il 10 Febbraio, è ancora oggi un’importante festa a Malta, isola permeata di intensa fede e religiosità. 

Le lillipuziane isole di San Paolo svettano nel blu del Mediterraneo ed osservandole si può notare una statua dedicata al santo che guarda il mare dalla sommità del piccolo gruppo di terre emerse. Alcuni tour in barca permettono di osservarle da molto più vicino, ma noi ci limitiamo ad ammirarne lo splendore dalla costa opposta. 

Il sentiero sterrato prosegue oltre le isole seguendo la linea della costa e lo percorriamo desiderosi di conoscere ogni centimetro di questa nostra nuova scoperta, ed attratti dai rettangoli imperfetti delle saline che vediamo incontrare il mare poco più in là.  Osservando le meraviglie naturali circostanti, siamo sempre più convinti che del sano trekking sia una medicina per l’anima, e che camminate nella natura come queste siano capaci di abbattere ogni tipo di stress: la brezza del mare sembra in grado di portare via con sé ogni pensiero latente e il rumore delle onde nasconde almeno per un po’ il brusio dei pensieri. 

TREKKING A MALTA: BLATA L-BAJDA, SALINE E RELAX

Raggiungiamo la “punta” estrema della penisoletta sulla quale stiamo camminando, chiamata Blata IL-Bajda (che in maltese – credo – significhi “roccia bianca”).
Il panorama delle isole maltesi seppur simile in molte zone e tipicamente mediterraneo, cambia in realtà uno scorcio dopo l’altro: da rocce spigolose a picco sul mare si passa ad aree verdeggianti e viottoli immersi in prati fioriti, per poi ritrovarsi ancora sul bordo di una ripida scogliera ed infine su pietre levigate, smussate dalle onde del mare.  La zona di Blata Il-Baida è quasi surreale, un’area super rilassante dove antiche saline guardano verso le Isole di San Paolo e poche persone amanti dei luoghi solitari passeggiano placide o prendono il sole, o ancora sono arrivate lì con i loro 4×4 ed improvvisano una sorta di campeggio temporaneo.  Dietro di noi i resti di un edificio non meglio identificato sorvegliano i visitatori, mentre in lontananza sentiamo i motori di moto da cross che si divertono a percorrere le colline alle spalle della baia.

TREKKING A MALTA: FORTEZZE E PALAZZI STORICI

Abbiamo una confessione da fare: ci siamo avventurati in questa zona improvvisando questa gita fuori porta e non informandoci abbastanza su tutto ciò che ci fosse qui da scoprire. Dopo aver oziato un po’ passeggiando per saline e rocce, decidiamo infatti di tornare verso Mistra Bay per riprendere la nostra auto, ma avremmo potuto “girare l’angolo” e proseguire la camminata verso due siti di interesse storico.
Il primo è il Fort Campbell,  anche detto  Fortizza ta’ Campbell o  Il-Fortizza ta’ Selmun (si trova infatti nei pressi del paese di Selmun), una fortificazione costruita dagli inglesi tra il 1937 ed il 1938,  realizzato sul cucuzzolo di questa lungua di terra per poter tenere sott’occhio possibili avvicinamenti indesiderati sia da Mellieha Bay che da St Paul’s Bay. Si dice sia l’ultima fortificazione maggiore ad essere stata costruita a Malta ed è purtroppo rimasto per anni in stato di semi-abbandono permettendo a vandali e incivili di contribuire alla sua “conservazione” 🙁 
Il secondo sito storico che è poco distante Selmun Palace: un palazzo risalente al 18° secolo che fu costruito dal “Monte della Redenzione degli Schiavi” (istituzione di carità fondata nel 17esimo secolo per  finanziare la redenzione delle persone messe in schiavitù dagli ottomani o dai pirati). Il palazzo fu affittato poi ai Cavalieri di Malta e venne usato come residenza per attività quali caccia e relax, e venne trasformato in seguito in un hotel dalla Selmun Palace Hotel Company Ltd, sussidiaria di Air Malta. L’hotel fu chiuso nel 2011, ma il Selmun Palace resta ancora un’attrazione per maltesi e turisti, e rimane lì fiero dei suoi secoli in attesa dei prossimi sviluppi sulla sua sorte.

Insomma, tra natura rigogliosa,  Cavalieri Ospitalieri, fortezze militari risalenti alle Guerre Mondiali, palazzi secolari e isole legate alla vita di importanti santi, a Malta anche una passeggiata di pochi chilometri si trasforma in un bagno di cultura, relax e affascinante passato. 

Non ci possiamo che dire soddisfatti anche di questa nuova esplorazione, e vi vogliamo dare un consiglio: se capitate a Malta, non vi accontentate di seguire solo le rotte più battute, uscite dai percorsi suggeriti dalle guide, perdetevi tra i paesini che punteggiano l’arcipelago, seguite con fiducia i viali sterrati senza indicazioni di sorta. Puntate a caso il dito sulla cartina, e seguite l’istinto. E’ il modo migliore per scoprire Malta, i suoi segreti e il suo più autentico volto, ed in ogni angolo anche il più desolato e sconosciuto, troverete luoghi impregnati di storia dal fascino unico, eventi di rilievo,  ed una cultura unica dalle radici profonde.