Una Nuova Meta - Blog di viaggi di Ale & Deia
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Guadagnare viaggiando è possibile? 5 modi per riuscirci (davvero)!

Pubblicato il 28 Febbraio 2023

Vorresti fuggire e prenderti un lungo “periodo sabbatico” per viaggiare ed esplorare il mondo, vero? Sarebbe sicuramente una di quelle esperienze da fare una volta nella vita, ma per viverla servono coraggio, apertura mentale e…un grosso budget per finanziarla! Ma hai mai pensato che potresti guadagnare viaggiando? Sarebbe un compromesso valido per  dare forma alla tua voglia di libertà, anche senza avere un capitale a disposizione!  

I soldi (o l’assenza di essi) è il motivo che più spesso scoraggia le persone a muoversi nel mondo per assecondare la loro sete di scoperta. Altrettanto spesso, però, questo accade perché si ha un’idea del viaggio un po’ stereotipata: salire su un aereo, prenotare un hotel e soggiornare qui e là nel globo crogiolandosi nel dolce far niente per lunghi periodi di tempo. 

In realtà i modi per viaggiare sono infiniti e senza fine sono anche le strategie per lavorare in giro per il mondo, adottando uno stile di vita più libero e fatto su misura per la tua voglia di emozioni. 


Ti stai chiedendo se guadagnare viaggiando sia possibile sul serio? Ce lo siamo chiesti anche noi e alla fine abbiamo scoperto che lo è. Per riuscirci basta cambiare prospettiva e analizzare ogni obiettivo da punti di vista alternativi!

Lavorare in giro per il mondo: hai voglia di libertà?

Sono molte le persone che sentono la fortissima voglia di stravolgere la loro vita e tuffarsi in esperienze di vita e viaggio davvero emozionanti. Più che una “voglia” la sensazione assomiglia a una vera esigenza, impossibile da ignorare. 

Fortunatamente oggi esplorare le possibilità fuori dal proprio orticello è concretamente possibile, per chiunque abbia un minimo di intraprendenza e voglia di mettersi in gioco. Sono poche le limitazioni che davvero possono impedire a chi lo desidera di cambiare la sua vita, partire e vivere in giro per il mondo. Fatti salvi alcuni veri ostacoli (che purtroppo a volte esistono e sono molto reali) la maggior parte degli “impedimenti” che vengono usati come “scuse” non sono altro che quello: semplici lamentele finalizzate a nascondere la mancanza di coraggio. 

Anche l’ostacolo “non ho soldi per farlo” è spesso uno scoglio molto possibile da superare. Certo, se attendi di avere sul conto in banca qualche migliaio di euro per vivere comodamente ovunque senza mai alzare un dito, probabilmente quell’opportunità non arriverà mai. 

Ma se sei disposto a rimboccarti le maniche e guadagnare viaggiando per il mondo, allora vedrai aprirsi davanti a te un universo di occasioni. Vivere all’estero e immergerti in realtà diverse dalla tua ti permette di aprirti davvero al Pianeta in cui vivi e conoscere gli altri esseri umani che lo abitano, senza pensare con il filtro di pregiudizi e preconcetti. Significa metterti alla prova e superare limiti che pensavi invalicabili, non solo dal punto di vista geografico ma anche, e soprattutto, da quello mentale. Vuol dire collezionare esperienze e ricordi così adrenalinici da farti pensare “Ora sì, che sto vivendo davvero!”. 

Anche noi ci siamo trovati a sentire quella sensazione di voler evadere, proprio quella che ti mette il pepe al c**o e non ti fa più vivere in pace se non la assecondi. 

Cos’abbiamo fatto? 

L’abbiamo assecondata! Trovando diverse “chiavi” per vivere e lavorare in giro per il mondo, contando su un’indipendenza economica sufficiente a mantenerci. 

Ecco alcune delle soluzioni che abbiamo sperimentato di persona o considerato come le più papabili nel corso dei nostri spostamenti!

Aeroporto, terminal

Come guadagnare viaggiando da expats

Quando abbiamo iniziato a programmare seriamente le nostre avventure nel mondo, abbiamo subito pensato di andare a vivere all’estero per qualche tempo. Ci sembrava un buon compromesso per riuscire a esplorare luoghi diversi e culture alternative, aprirci a nuove opportunità e anche a nuove versioni di noi stessi. Trovando, nel frattempo, anche un lavoro che potesse finanziare i nostri progetti di vita

Mollare tutto e partire per un paese straniero è facile come bere un bicchier d’acqua? No, ovviamente. Ma è una delle esperienze più intense e meravigliosamente appaganti che possa capitarti di fare. 

Vivere da expat è un ottimo modo per immergerti anima e corpo nella destinazione che scegli di esplorare, migliorando nettamente la conoscenza di una lingua straniera, conoscendo un’infinità di persone dalle storie ispiranti e vivendo ogni giorno con un’intensità impagabile. 

Puoi decidere di trasferirti all’estero a tempo indeterminato, valutando bene la tua meta prima della partenza (o spostandoti verso un paese che già ti ha fatto innamorare). Oppure puoi decidere, come abbiamo fatto noi, di partire con un volo sola andata e lasciare spazio all’improvvisazione. In questo caso dovrai darti del tempo per conoscere il paese dove sei atterrato, capire se tra voi c’è feeling e valutare le concrete opportunità di lavoro che trovi in loco. 

Prima di partire domandati cosa stai cercando esattamente, quali attività sei capace o sei disposto a fare per mantenerti e quanto tempo darti, prima di rianalizzare la situazione e decidere come sta andando il tuo esperimento (a livello economico, emotivo, relazionale, etc). 

Un buon modo per farti un’idea pre-partenza di cosa troverai a destinazione, è quello di scandagliare il web alla ricerca dei racconti di chi ha già fatto la stessa scelta: da blog e gruppi FB “Italiani a…”, ad esempio, puoi capire meglio com’è la vita quotidiana nel paese che vorresti visitare, quanto è semplice trovare un’occupazione lì, com’è il clima o quanto è alto il costo degli affitti. Tutti elementi che ti aiuteranno a dare forma al tuo progetto. 

Un consiglio: nella valutazione tieni sempre conto che ognuno ha la sua percezione, la sua esperienza, il suo background e le sue opinioni, quindi prendi spunto dai racconti altrui senza farti troppo influenzare, perché tutto è soggettivo!

Come guadagnare viaggiando se hai meno di 35 anni

Per molti - per me (Deia) sicuramente - l’esperienza Australia è come uno schiaffo in faccia, di quelli che però fa assolutamente piacere ricevere. È stato proprio un periodo di vita e lavoro Down Under a stravolgere le mie prospettive sul mondo, su me stessa, sui miei obiettivi, sul senso stesso dell’esistenza. E non scherzo dicendolo. 

Quindi, sarò un po' di parte, ma straconsiglio a chiunque di trascorrere qualche mese laggiù e farsi shakerare la mente dal mix unico di emozioni che l’esperienza è in grado di regalare. 

Per trascorrere alcuni mesi in Australia ho sfruttato il Working Holiday Visa, il visto vacanza lavoro della durata di un anno, che - all’epoca - era riservato agli under 30. Ho trovato un lavoro ben pagato e ho esplorato la costa ovest e il Red Center, collezionando ricordi unici. Grazie alle occasioni di lavoro e agli stipendi locali, molti viaggiatori riescono a guadagnare così bene da permettersi un tour australiano e qualche giretto per l’Asia, tornando a casa comunque con le tasche più piene di quando sono partiti. 

È un’opportunità riservata ai giovanissimi? Non proprio: oggi per i cittadini italiani è possibile ottenere il visto fino ai 35 anni d’età. Non hai davvero più scuse per non partire!

Vivere e lavorare in giro per il mondo come nomadi digitali

I nomadi digitali sono il grande fenomeno della nostra epoca. Chi sono? Sono i lavoratori 2.0, che possono svolgere la loro attività lavorativa in remoto davanti un PC, permettendosi così di guadagnare viaggiando ovunque nel globo.

Come fare per costruirti questa incredibile opportunità di guadagnare soldi viaggiando accompagnato dal tuo laptop e dalla massima flessibilità?

  • Innanzitutto devi trovare la tua personale strategia per diventare un nomade digitale, chiarendo i tuoi obiettivi, investendo su te stesso e costruendo un bagaglio di competenze che ti consenta di goderti al 100% la libertà di vivere e lavorare in giro per il mondo.
  • Dovrai anche capire quali sono i più tipici lavori per nomadi digitali, ovvero quelle professioni che, più di altre, possono essere svolte fuori dalle classiche logiche da ufficio e dagli orari “9to5”.
  • Dovrai organizzare la tua vita da nomade digitale, scegliendo la o le destinazioni che vuoi visitare (in base a fuso, lingua, visti, stile di vita etc) e imparando l’arte del lavorare viaggiando senza vincoli. Sembra facile? Certo è meraviglioso, ma servono disciplina, organizzazione e delle skill di time management da non sottovalutare.
  • Dovrai anche capire come risparmiare viaggiando, per riuscire a prolungare il più possibile le tue esplorazioni. Come fare? Innanzitutto scegli con cura le tue mete in base al costo della vita e apprendi lungo il cammino qualche trucchetto per vivere low cost e in modo minimalista.

Potresti anche sfruttare al meglio piattaforme come Skyscanner, Booking o Airbnb, per trarne il massimo del vantaggio.

Noi di recente abbiamo scelto di muoverci in un modo ancora più flessibile: vivendo, lavorando e viaggiando in camper

Un buon modo per risparmiare mentre vivi la tua digital nomad life è anche quello di scegliere le carte di pagamento più smart, che siano gratuite, e facili da usare ovunque nel mondo, affidabili e senza costi per cambi valuta o per i pagamenti (online e offline).

Noi abbiamo Revolut da diversi anni e ci troviamo davvero benissimo.

Vuoi provarla? Puoi farlo subito sfruttando il nostro link di invito!

Un’idea per guadagnare viaggiando: do you want to Work Away?

Hai mai sentito parlare di WorkAway, Woofing e simili? Tra le mille opportunità per lavorare in giro per il mondo c’è anche quella di sfruttare le immense reti di opportunità create proprio da organizzazioni come quelle menzionate. Sono considerate tra le più efficaci strategie per viaggiare a basso costo, ma ad alto tasso di emozione.  

Di cosa si tratta? In estrema sintesi, esistono piattaforme che mettono in contatto viaggiatori low cost a caccia di esperienze, con host disposti a ospitarli per uno scambio decisamente particolare: vitto e alloggio in cambio di aiuto nel lavoro per qualche ora al giorno.

Ogni piattaforma funziona in maniera leggermente diversa dalle altre e consente di trovare opportunità di lavoro differenti. Su siti come WorkAway o HelpX, ad esempio, è possibile trovare occasioni eterogenee: a ospitare sono ostelli, fattorie, ranch, strutture ricettive o famiglie, che cercano volontari per avere una mano con i compiti quotidiani, con la gestione delle pulizie, con i piccoli lavori di manutenzione, con la cura dei bambini, con le prenotazioni e così via.  

C’è chi cerca speciali skills e chi è disposto ad accogliere chiunque, a patto che abbia voglia di aiutare e condividere la vita locale con apertura, onestà e adattabilità. Il lavoro occupa di solito 4 o 5 ore al giorno, mentre il resto del tempo è a disposizione per visite ed esplorazioni autonome. Alcuni host cercano persone disposte a stare con loro qualche mese, altri anche solo per poche settimane: sulle piattaforme si trova davvero di tutto, basta spulciare bene!

Su WWOOF (World Wide Opportunities on Organic Farms) i lavori sono ovviamente più incentrati attorno ad aziende agricole, farm biologiche e simili attività, un punto di attrazione per chi ama la vita slow, l’agricoltura sostenibile, la permacultura e gli argomenti connessi. 

In ogni caso, si tratta di occasioni imperdibili per viaggiare a basso costo, vivere “like a local”, conoscere amici da tutto il mondo e imparare competenze che possono essere senza dubbio spese bene nella vita. Un diverso approccio al viaggio, inteso molto come esperienza e poco come attività mordi e fuggi.

 
Un suggerimento: prima di partire per la tua esperienza di scambio lavoro con vitto e alloggio, accertati di aver stipulato una buona assicurazione di viaggio, che ti copra nel paese in cui andrai e per tutte le attività (inerenti al lavoro o allo svago) che ti troverai a svolgere.

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I lavori dove si viaggia e guadagna 

Fare un lavoro che comprenda “viaggiare” tra i task quotidiani è una delle migliori alternative per riuscire a guadagnare viaggiando e finanziare, passo dopo passo, i tuoi spostamenti. Come trovare lavoro in giro per il mondo?

Sono numerosissimi i lavori che possono portarti a viaggiare parecchio e che possono essere svolti davvero ovunque. Qualche esempio concreto? Puoi puntare a trovare un lavoro stagionale nella tua destinazione dei sogni sfruttando le cose che sai fare meglio o gli hobby che ami da impazzire. 

Ti piace fare immersioni? Perché non ti specializzi e diventi istruttore di sub? Un certificato in mano ti consentirà di candidarti come istruttore di immersioni in luoghi paradisiaci del Pianeta, facendo per lavoro ciò che comunque faresti volentieri anche autonomamente. Lo stesso discorso vale per gli istruttori di surf, kite, vela o qualunque sport che possa essere “esportato” in diverse parti del mondo.

Ami lo Yoga e le discipline olistiche o magari sai già insegnarlo con successo? Prova a contattare hotel, resort, strutture ricettive nel mondo, scuole locali e centri benessere. Con qualche solida base anche dal punto di vista linguistico, potresti trovare a fare esperienze di vita e lavoro davvero entusiasmanti! 

Nei nostri viaggi abbiamo conosciuto anche moltissimi cuochi italiani che si spostavano qui e là offrendo l’arte culinaria Made in Italy, sempre apprezzata a ogni latitudine. Ma anche massaggiatori, guide turistiche e accompagnatori di viaggio che riuscivano a guadagnare viaggiando, collezionando ricordi e rafforzando il loro bagaglio professionale

Quando pianifichi la tua strategia per lavorare in giro per il mondo, tieni sempre conto anche di un particolare: potrebbe arrivare il momento in cui ti vorrai fermare, per i più diversi motivi,  quindi tiene sempre la flessibilità in tasca e sii pronto a rivoluzionare la tua vita mille volte senza troppi inutili rimorsi.

Lavorare in giro per il mondo: hai considerato il volontariato?

Certo, se il tuo obiettivo è fare soldi viaggiando il volontariato non è la soluzione, ma se invece ti stuzzica l’idea di esplorare il mondo e le sue più intense sfumature, dando il tuo contributo per migliorarlo, allora questa è una scelta che può fare per te. 

Unirti a progetti di volontariato ti permette di viaggiare senza grandi esborsi monetari,  facendo esperienze decisamente uniche e, soprattutto, facendo del bene a qualcuno che ha bisogno d’aiuto (mica male come prospettiva, no?).  

I programmi di volontariato sono attivi in ogni angolo del mondo e ce ne sono davvero di adatti a chiunque, rispetto alle competenze o alla sensibilità di ognuno. Si tratta di un modo unico per arricchirsi, emotivamente in primis, ma anche professionalmente, perché spesso le esperienze di volontariato insegnano competenze utilissime e molto spendibili. 

Per trovare i migliori programmi di volontariato puoi cercare online, oppure rivolgerti alle organizzazioni presenti sul tuo territorio. Da un’esperienza di questo tipo non si torna certo come si è partiti, grazie a un approccio al mondo sicuramente molto forte psicologicamente, ma al contempo illuminante. 

Un modo insomma per guadagnare viaggiando, non tanto in termini economici, ma in tutti gli altri sensi possibili. Se sei alla ricerca di una “life changing experience” che ti porti ad aprire mente e cuore, probabilmente fare volontariato può essere la soluzione per te.

Vuoi davvero guadagnare viaggiando? Cambia mindset! 

Quando inizi a costruire il gusto mindet, inizia a capire che i modi per lavorare in giro per il mondo ci sono e che, come se non bastasse, spesso i migliori si scoprono proprio durante il viaggio stesso. Esplorando nuovi luoghi con la mente ricettiva puoi trovare opportunità che nemmeno pensavi e che di certo non avresti mai trovato restando a casa seduto sul divano a fantasticare.  

Perché non iniziare a muovere qualche timido passo nella direzione della vita che vorresti? Inizia ad analizzare più seriamente le opportunità che hai attorno, comincia un percorso di formazione per costruirti un’attività svolgibile in remoto, valuta concretamente un trasferimento all’estero anche solo di qualche settimana.

Insomma, agisci. È l’unico modo realistico per trasformare i tuoi sogni in veri progetti di vita. E realizzarli! 

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