Sapete di quante isole è composto l’arcipelago Maltese?
Innanzitutto ebbene si, la Repubblica di Malta è il realtà un arcipelago, ed è composto da ben tre isole maggiori ovvero Malta, Gozo e Comino, dalle isole “minori” Cominotto, Fifla, Isole di San Paolo e una quantità (da me) non meglio identificata di scogli e isolotti che punteggiano le coste.

Vivendo qui da ormai più di 6 mesi (incredibile a dirsi, eravamo partiti senza piani, ed eccoci qui) abbiamo avuto modo di gironzolare tra queste isole sperdute nel Mediterraneo, quasi invisibili sulla cartina, ma che hanno al loro interno un’incredibile quantità di bellezze da scoprire.

Le coste di questo arcipelago sono ricche di spiagge e calette stupende.
Vi abbiamo già parlato qui delle nostre preferite di Malta (per ora, fino a nuove esplorazioni 🙂 ). Ora è il momento di andare alla scoperta di Gozo e Comino.

Se già Malta con i suoi circa 316 km quadrati è un puntino nel mondo, Gozo con i suoi 67 km quadri è un minuscolo universo. Ma è incredibile quanto possano offrire ai loro ospiti. E Comino? 3.5 km quadri di rara bellezza.


Gozo è un mondo a sé
. Una volta sbarcati su questa isola “sorella” di Malta, ci si ritrova catapultati in un mondo parallelo, che appare lontano anni luce da Malta, eppure allo stesso tempo così simile per tanti aspetti. Due isole che più che sorelle sembrano cugine, di secondo grado. In cosa si differenziano? Sintetizzando all’estremo, se Malta è città, uffici, progresso e movida, Gozo è antiche case di campagna, campi coltivati, relax e silenzio. Sono però accomunate dalla stessa forte personalità. Ovviamente sono entrambe molto di più. Ci sarebbe tanto da dire su questo argomento, ma…si parlava di spiagge giusto? 😀

Quali sono quindi  le più belle spiagge di Gozo, secondo noi?

RAMLA BAY
Parlando delle meraviglie sabbiose di Gozo non si può che partire dalla celeberrima e rossissima Ramla Bay. Questa grande spiaggia si affaccia sulla costa est di Gozo, ed è una delle principali attrazioni dell’isola. Il suo nome in maltese, Ramla il-Ħamra, significa proprio “sabbie rosse”.  La spiaggia è circondata da colline ricche di vegetazione che degradano dolcemente verso la sabbia, il che crea un ambiente un po’ selvaggio e dove la natura la fa da padrona. E’ il tipo di spiaggia che  ci piace di più, dove piante, erba e arbusti finiscono direttamente tra i granelli di sabbia…Il suo colore aranciato crea poi un perfetto contrasto con il blu del mare ed il verde delle colline.
Alle spalle della spiaggia ci sono un paio di localini dove mangiare qualcosa senza allontanarsi dalle onde.
Inoltre (ed è la parte che preferisco) la zona è sorvegliata dall’alto dalla famosissima e leggendaria Grotta di Calipso, il luogo dove secondo il mito la ninfa Calipso – appunto –  trattenne Ulisse sotto incantesimo per 7 anni. Ah, che fascino questi luoghi sospesi nel tempo e nei racconti…
Ad oggi in realtà la grotta vera e propria  è chiusa per inagibilità (così ci risulta), MA dalla sommità dove si trovava è possibile ammirare un panorama davvero mozzafiato su Ramla Bay, quello che vedete in foto. Quindi, vale ancora sicuramente la pena cercare e trovare la zona della “grotta”.

XLENDI BAY
Xlendi è uno dei posti che più abbiamo apprezzato di Gozo: un piccolo paesino sulla costa occidentale, di quelli di dimensioni molto contenute ma così graziosi e ricchi di localini che ci ritorneresti ancora e ancora. Noi ci siamo stati quattro volte in tre giorni  :).   Xlendi Bay si trova in una baia lunga e stretta, che riesce a rimanere piacevolmente riparata e tranquilla. Non abbiamo trovato lì una vera e propria spiaggia, intesa come distesa di sabbia/roccia su cui stendersi, o almeno nel periodo in cui ci siamo stati era molto molto limitata, però la baia in sé è davvero molto bella e offre opportunità di fare bagni rinfrescanti in acque trasparenti, di praticare snorkeling e anche di fare qualche tuffo dai trampolini che si trovano sulla parte sinistra dell’insenatura. Ai lati della baia infatti ci sono alte pareti di roccia sulle quali scorrono sia bellissimi sentieri lungomare, che sentieri dedicati al trekking con percorsi vista mare davvero degni di nota. Inoltre, non può mancare un pranzetto o una cenetta (o entrambi come nel nostro caso :)) in uno dei ristorantini di Xlendi, dove tavoli e sedie sono così splendidamente vicini al mare che avrete la possibilità di gustare ottimi piatti riuscendo quasi a toccare l’acqua allungando una mano verso il mare.

DWEJRA BAY
Dwejra Bay è uno dei punti più spettacolari dell’isola di Gozo, dove il mare incontra maestose formazioni rocciose per dare vita ad uno scenario davvero suggestivo.  In questa zona è possibile ammirare diverse attrazioni naturali quali l‘Inland Sea, la Fungus Rock ed il celebre Blue Hole.
Proprio qui inoltre sorgeva il luogo più iconico dell’arcipelago, l’Azure Windows, la famosissima “finestra azzurra” sul mare, un imponente arco di roccia che era il simbolo di Gozo e che è tragicamente crollata durante una tempesta nel Marzo 2017, dopo anni di lenta erosione.  Se guardando le foto di quest’area vi sembra come di “averla già vista da qualche parte”, avete ragione: Dwejra fa parte dei (numerosi) luoghi maltesi apparsi in Games of Thrones! Eh già, proprio qui hanno celebrato le nozze Khal Drogo e la Khalisi 🙂

L’Inland Sea è una particolare laguna, una sorta di lago salato separato dal mare aperto da un’alta parete di roccia, ma comunicante  col Mediterraneo grazie ad un tunnel naturale lungo circa 80 m. Utilizzato dai pescatori come riparo per le imbarcazioni, è anche luogo scelto da molti per una nuotata o per praticare snorkeling.

La Fungus Rock, detta anche “Il-Ġebla tal-Ġeneral”, la Roccia del Generale, è un enorme scoglio che svetta di fronte a Dwejra Bay. E’ così chiamata per via di un particolare fungo che vi cresceva in tempi antichi, scoperto dai Cavalieri Di San Giovanni, ed utilizzato come rimedio medicamentoso riservato a famiglie nobili. Era ritenuto così potente ed importante che la zona era all’epoca costantemente sorvegliata ed iper protetta.

L’attrazione più affascinante della zona è però il Blue Hole: camminando su rocce  impervie e ruvide (scarpette da scoglio d’obbligo) verso un’insenatura protetta dalla riva rocciosa si raggiunge questa meraviglia naturale che fa rimanere letteralmente a bocca aperta. In un’area dove l’acqua del mare è calma e bassa e ricopre di poco  le rocce sottostanti, mentre si passeggia spensierati guardando il fondale a pochi centimetri di distanza, all’improvviso…il blu! Un blu notte profondo e misterioso che lascia senza parole: un tunnel di roccia del diametro di circa 10 metri e profondo 15 si apre senza preavviso sotto i piedi, lasciando stupiti e smarriti di fronte ad una creazione naturale tanto incredibile. Il blu hole è uno dei più famosi “buchi blu” del mondo, ed è amato sia dagli appassionati di maschera e boccaglio che dai sub: si possono effettuare infatti immersioni in questa misteriosa fenditura, che è tra l’altro collegata al mare aperto da un canale di roccia. Quanto dev’essere affascinante immergersi in quel profondissimo blu? 🙂  Anche solo sedersi sui suoi bordi ed ammirarne la magia è qualcosa fa fare assolutamente durante una visita a Gozo!

Quali sono invece le più belle spiagge di Comino?
Comino o Kemmuna in Maltese è un’isola in miniatura, perfettamente  incastonata tra Malta e Gozo. E’ chiamata così probabilmente per via del cumino, la spezia che veniva coltivata un tempo sul suo suolo.
Vi sorge solo un albergo e la popolazione “residente” si conta sulle dita di una mano:  3 persone (o 4 secondo altre fonti), tra cui un prete ed un poliziotto, che si occupano delle esigenze di turisti e visitatori.
Comino ha 3 spiagge principali:  la Blue Lagoon, la più famosa e citata, oscura con la sua fama le altre due che sono Santa Maria Bay e St Nicholas Bay.

La Blu Lagoon è uno dei luoghi nel mondo dove davvero si può contemplare un miracolo di Madre Natura, e la sua immensa bravura nel creare panorami idilliaci. Infatti tra Comino e l’adiacente lillipuziana isola di Cominotto sorge una calma e riparata baia dove un’acqua delle più cristalline mai viste bagna fondali di sabbia bianchissima. Il risultato è qualcosa che davvero fa bene agli occhi e allo spirito, un paradiso naturale di incommensurabile bellezza.

MA, come tutti i luoghi di incommensurabile bellezza (e non abbastanza impervi da scoraggiare i più) è forse l’attrazione più presa d’assalto di tutto l’arcipelago maltese. Diverse sono le compagnie che organizzano gite in barca per raggiungerla, semplici transfer da Malta/Gozo verso Comino o crociere giornaliere con tappa alla Laguna Blu.
Com’è facile immaginare tutto ciò è capace di trasformare un placido e isolato puntino nel mare qual è Comino, nel regno assoluto del caos. Noi abbiamo avuto la malaugurata idea di visitarla in una calda domenica di Luglio, con l’ occasione di  parenti in visita: pessima idea, pessimo periodo. A meno di non riuscire a trovarsi già sull’isola all’alba, e godersi così le prime ore del mattino, trovandosi lì in stagione ed orario di punta si rischia di non riuscire ad apprezzare proprio appieno (per usare un eufemismo) il piccolo capolavoro che la baia rappresenta.

Questo discorso vale ovviamente per molti (tutti) i luoghi e le spiagge di cui stiamo parlando, il che riporta alla mente una semplice assoluta verità: l’estate non è il momento ideale per muoversi nel mondo  se – come noi – odiate  la confusione, la calca ed e i luoghi sovraffollati.
Abbiamo racchiuso qualche piccolo consiglio a riguardo in un articolo dedicato, che cerca di rispondere ad importanti e fondamentali domande come “Qual è il periodo migliore per visitare Malta?” (presto su questi schermi).

Noi abbiamo però un enorme vantaggio: non abbiamo dei tempi “turistici” qui, le nostre vacanze non finiscono, non abbiamo solo un’occasione per visitare le nostre mete. Infatti, in cima alla lista delle “cose da fare appena la stagione di picco finisce” è proprio ritornare a Comino.
Abbiamo voglia di esplorarla, di scoprire la  ruvida autenticità delle sue scogliere, la naturalezza delle sue coste, il suo essere isolata e solitaria. Vogliamo scoprire anche Santa Maria Bay e St Nicholas Bay, che a quanto sentiamo dire non sono seconde alla Laguna Blu in quanto a bellezza.

Così come abbiamo in programma di ritornare in molti dei luoghi citati, per rivederli in versione “autunno/inverno”.

Insomma, come sempre, le nostre esplorazioni non finiscono mai!
Nonostante l’arcipelago sul quale stiamo attualmente vivendo non sia certo uno dei più estesi della Terra, lo stiamo esplorando in lungo e in largo, e non smette di regalarci bellezze e di instillarci la curiosità di vederlo in ogni veste e in ogni stagione! 🙂