Camminiamo sul lungomare di Sliema al tramonto. Il sole basso all’orizzonte di fronte a noi illumina il viale in maniera quasi accecante, dandoci l’impressione di passeggiare in fascio di luce. L’atmosfera un po’ onirica ed estremamente rilassante, ci accompagna verso il Surfside, dove due persone stanno attendendo il nostro arrivo. Ancora una volta non sapremmo dire davvero chi sono, ma potremmo dire molte cose sul loro conto. Non conosciamo il modo in cui sorridono o si muovono,  ma sappiamo i luoghi del mondo dove sono stati. Non riusciamo a prevedere cosa preferiranno bere o mangiare insieme a noi, ma abbiamo più volte vissuto attraverso le loro emozioni paesi e culture lontani. Ci sentiamo quasi quotidianamente attraverso parole scritte sullo schermo, ma sarà un bagno di emozioni sentire le loro voci raccontarci le loro vite.

Una volta davanti all’ingresso del locale ci fermiamo per cercare di scorgerli tra i raggi del sole che ancora creano un paesaggio di luci e ombre in pieno contrasto.  Benedetta e Armando appaiono in controluce da un punto poco distante e già dalle loro sagome riusciamo a riconoscerli 🙂 I loro sorrisi splendidi escono dall’ombra e ci vengono incontro:   in un attimo ci ritroviamo a salutarci con calorosi e sinceri abbracci. Finalmente siamo tutti in carne ed ossa, abbiamo un corpo, una voce, un profumo e siamo realtà 🙂

“Non esistono viaggi perfetti, solo viaggi che ci fanno felici”:  sono queste le prime parole che si possono leggere sul blog di Benedetta, Viaggimperfetti, un crogiolo di emozioni dal mondo,  sentori di vino, atmosfere mediterranee. Già da queste poche parole si può intuire molto della personalità di Benedetta, della sua sensibilità e del suo mondo ricco di delicate sfumature. 

Per incontrare lei e il suo compagno di vita e avventure, abbiamo scelto un locale sulla spiaggia che adoriamo e che è per noi un luogo speciale, dove di tanto in tanto invitiamo amici stretti o parenti in visita per condividere le sue meravigliose terrazze sul mare e la vista sull’orizzonte che si gode seduti ai suoi tavolini.  E’ un luogo a cui siamo particolarmente affezionati e di cui siamo anche un po’ gelosi: un invito qui è un po’ un invito a casa, che  abbiamo offerto volentieri a due amici virtuali con cui già d’istinto sentivamo avremmo passato una serata di chiacchiere intime ed estremamente piacevoli. E l’istinto non sbaglia.

Ci sediamo insieme in un tavolino all’aperto a due passi dal mare iniziamo a osservare con curiosità sia i menu che gli uni  la vita degli altri 🙂   Ordiniamo 3 spritz e una media e tra malto e aperol le parole iniziano a fluire spontanee, così come le domande frutto di sincero interesse, i racconti di vita, le storie di viaggio, le cronache delle esperienze passate che ci hanno portato oggi qui, seduti a questo tavolino a Sliema, sulla costa di Malta. 

Suggestioni dal Vietnam si mescolano a cambi di vita radicali,  i benefici dello Yoga entrano nei discorsi tra suggerimenti su cosa non perdere in Sicilia e panoramiche sulla situazione del lavoro a Malta. Mentre la luce si abbassa ed il mondo attorno a noi si accende di colori caldi ed aranciati, io e Ale pensiamo ad una cosa: Benedetta e Armando ci mettono serenità.  La loro pacatezza, la gentilezza nelle loro parole, la saggezza che leggiamo nei loro discorsi ci mettono un senso di piacevole pace. La parola feeling anche in questo caso è il filo conduttore della serata e sarà la comune passione per i viaggi e  la curiosità innata verso il mondo,  sarà il trovarsi sulla stessa lunghezza d’onda su infinite posizioni e opinioni, ma questi due sconosciuti ci sembra di conoscerli da sempre.    Per me – Deia – Benedetta potrebbe essere una sorella maggiore, e sarà che “ci siamo sentite” (cit. 🙂 ) ma mi  sembra durante tutta la serata che capisca molto di più di quello che io esprima, tanto da completare i miei discorsi con parole che avrebbero potuto essere le mie, o da riassumere perfettamente con poche frasi pensieri che accenno solamente.   

Per loro è la seconda serata a Malta, per noi è il sedicesimo mese qui 🙂  Loro ci regalano le loro impressioni fresche sull’isola ed i luoghi che più li hanno colpiti finora, noi dettagli su come sia vivere a Malta, i suoi pro, i suoi contro, i nostri giorni qui fino ad oggi ed i nostri progetti futuri.   Non smettiamo di chiacchierare nemmeno un secondo, tranne che per addentare le fette della pizza margherita che abbiamo ordinato, da condividere assieme ai retroscena delle nostre vite e dei nostri sogni  e progetti  🙂   

Questi incontri ci travolgono sempre, per le emozioni che ci suscitano,  per l’imbarazzo dei primi due secondi che si trasforma in pochi attimi in adrenalina della scoperta, per la bellezza infinita insita nello scambio sincero, nella voglia di conoscersi “offline” liberi da filtri e senza schermi a dividerci.  La parola filtri è in realtà ben lontana dal modo di vivere anche il mondo online sia nostro che di Benedetta e Armando, che sono esattamente e meravigliosamente sinceri e spontanei sia virtualmente e di persona.  

Ciao ragazzi, benvenuti in questo incontro nell’incontro, ed in questa seconda chiacchierata insieme 😉 Come si stava seduti li in riva al mare di Sliema a sorseggiare un cocktail al tramonto? ;P 
Ne abbiamo ricordi splendidi. Con questa chiacchierata è un po’ come ritrovarsi seduti insieme, ancora una volta.

Quest’isola ha le sue carte da giocarsi eh? 
Malta ci ha conquistati come mai avremmo creduto possibile. E ci ha ricordato che preconcetti e stereotipi vanno cancellati e sostituiti da voglia di scoprire e tanta curiosità.

Dopo il vostro ritorno a casa, abbiamo letto sul vostro blog diversi articoli nei quali raccontate Malta in modo davvero magistrale: che emozioni vi ha lasciato questo arcipelago? 
Una terra di grande bellezza e storia. Un bel guazzabuglio di lingue e culture, come piace a noi. Così vicina alla nostra terra, la Sicilia, geograficamente e culturalmente, eppure spesso così lontana. Un paese che rispetta le sue tradizioni ma che è pronto a guardare al futuro, a rimodularsi, reinventarsi. Contiamo di tornare al più presto e ora abbiamo un motivo in più…voi! Ammesso che nel frattempo la vita non ci porti altrove…

Armando e Benedetta hanno trascorso la mattinata precedente il nostro incontro “crepuscolare” a La Meridiana, per una degustazione di vini che li abbiamo  aiutati a prenotare. Siamo quindi molto  curiosi di sapere le loro impressioni sull’esperienza. Una fetta del loro blog Viaggimperfetti è proprio incentrata attorno al mondo dei vini.

Ci raccontate com’è andata la degustazione di vini maltesi?  Come nasce il vostro interesse per vini ed etichette?  C’è un vino che per voi è legato a un ricordo speciale? Intendo proprio ad emozioni o ricordi per voi importanti?
Anche in questo caso Malta si è presa gioco di noi. Entrando in enoteca non avremmo mai pensato di chiedere un un Girgentina o un Gellewza. Oggi ripensiamo alle serate trascorse sull’isola con una bottiglia ghiacciata e ce ne viene subito voglia.  L’esperienza a La Meridiana (grazie per averci aiutato) ci ha poi confermato come la tradizione qui sposi l’innovazione. In questa cantina vinicola, piccola e molto caratteristica, si producono vini internazionali – Chardonnay, Merlot, Moscato, Syrah, Cabernet Sauvignon, rigorosamente coltivati a Ta’ Qali, il cuore agricolo di Malta, giusto ai piedi di Mdina. Il panorama è mozzafiato. Non è un caso che Antinori abbia scelto La Meridiana come avamposto nel Mediterraneo.
Tornando a noi, in realtà l’appassionata di vino sono io, Benedetta. Armando si gode il mondo che gravita attorno. E in fondo io faccio lo stesso. Non ho alcuna nozione tecnica ma sono innamorata dell’atmosfera che si respira in vigna, della storia di ogni territorio, della gente che ci lavora. Riuscire e sentire profumi e sapori è un dono, un’arte che si affina col tempo e che spero un giorno mi porterà a un approfondimento serio. Nel frattempo cerco di raccontare il “viaggio” tra i filari.
Siamo appena stati al festival Sciaranuova di Planeta alle pendici dell’Etna, una serata indimenticabile resa unica da uno spettacolo teatrale. Lì tutto parla della “montagna”, il vulcano che per noi siciliani è femmina.

Facciamo però ora un passo indietro, e parliamo un po’ di Viaggimperfetti 😉  Benedetta, ci racconti come mai è nato il blog, e come si lega ad una…noce di cocco (metaforica o molto fisica)? 😉 
La noce di cocco di cui parli esiste davvero, è un regalo di mio fratello e mi è caduta in testa nell’esatto momento in cui il blog è stato messo in rete lasciandomi un bel segno in testa e rendendomi ancora più matta e imperfetta.

Cosa si trova nel blog, quali sensazioni vorreste trasmettere?  Quali sono le motivazioni che vi spingono a sedervi dietro ad un monitor e mettere nero su bianco i vostri racconti, a metterci fatica e impegno ogni giorno? 
Il blog è impegno, hai ragione; fatica no perché mi diverte e se non facesse lo abbandonerei di certo. E poi ciò che provo passa sempre in ciò che scrivo. Le parole sono vettori importanti, ognuna in mille modi diversi e mi rendono felice. Sì, hai capito bene: le parole mi rendono felice. Mi aiutano a raccontare bellezza, emozione, luoghi, persone. Il blog “nutre” la mia curiosità, mi spinge a chiedere, conoscere, ficcare il naso nelle vite degli altri. E’ uno strumento eccezionale.

Come si lega Viaggimpefetti alle vostre radici? Sappiamo che amate parlare della vostra splendida Sicilia, dei luoghi, delle iniziative culturali, delle persone, di tutto ciò che questa terra ha da offrire: ci raccontate un po’ il vostro legame lei?
La nostra è una terra complessa. E molto imperfetta. Sa essere amara e allo stesso tempo dolcissima. Torno alla domanda precedente…il blog ci ha spinto ancor di più a scoprirla, sviscerarla, conoscerla. E a raccontarne la parte più bella. E quella più autentica, quasi sempre fatta di persone eccezionali che qui investono, creano, portano eccellenza. 

Il tema del “vivere all’estero” spesso ha accompagnato – per ovvi motivi – i nostri incontri tra blogger: i perché della nostra scelta, le motivazioni precedenti, ed i bilanci del dopo. Mentre guardiamo il Mediterraneo stendersi fino all’orizzonte davanti ai nostri occhi, mangiamo assieme a Benedetta e Armando accompagnati dalla brezza fresca della serata, e pensiamo a quanto Malta ci ha regalato in questi mesi, troviamo ogni risposta ed i bilanci si fanno da soli. Mai avremmo fatto le esperienze che abbiamo avuto l’opportunità di fare qui. Mai avremmo imparato cosi tanto, del mondo, delle persone, di noi stessi. Mai saremmo cosi cresciuti professionalmente. Forse mai avremmo premuto il tasto pubblica sul primo articolo del blog e mai ci saremmo trovati in compagnia delle splendide persone che Una Nuova Meta ci ha permesso di conoscere. 

Siamo sempre curiosi di sapere cosa ne pensano gli altri, se anche qualcun altro come noi ha mai sognato di mollare tutto e vivere “altrove”:  ragazzi, voi avete mai ipotizzato di fare questo passo, per sempre o per un po’?  Dove? 🙂 
Più che a un posto in particolare abbiamo sognato di poter vivere viaggiando, un po’ nomadi e leggeri. La vita ci ha portato su altri percorsi o meglio, noi abbiamo scelto di percorrere altre strade, in realtà mai lineari e univoche. Ci siamo sorpresi a reinventarci spesso, a fare giri strani e ritrovarci con grande stupore lì dove non ci saremmo mai immaginati. Come qui, stasera. Il viaggio, passione di sempre, unito al blog ci ha regalato tanto…per esempio voi!

 

Vite all’estero o meno, tutti noi siamo inevitabilmente marchiati dalla passione per lui: che sia visto come percorso e meta, che sia considerato una droga o un’ottima medicina, è sempre  il Viaggio, con tutti i suoi significati e sfumature, a guidarci e talvolta a guidare le nostre scelte.

C’è stato un momento nella vostra vita in cui avete capito che qualcosa di particolare scorreva nelle vostre vene e che l’esplorazione del mondo era parte imprescindibile di voi?
Da sempre ragazzi! noi due ci conosciamo da una vita e ancor oggi ci divertiamo a ricordare i primi on the road con la sacca delle scatolette di tonno dietro per risparmiare e racimolare chilometri…

Esiste un istante, in uno dei vostri viaggi, che vi ha segnati per sempre, che vi ha fatto capire qualcosa di fondamentale, che vi fatto cambiare modo di pensare, oppure che vi ha regalato una di quelle “illuminazioni da viaggiatore”? 
Non direi. I viaggi sono tutti speciali e hanno doni in serbo. Forse il primo viaggio “lontano”, quello in Thailandia. Ha reso tangibile l’idea di mondo, infinitamente vicino e alla nostra portata.

Ed invece, vi ha mai fatto questo effetto un libro? (Ve lo chiedo perché certi libri per noi, forse letti al momento giusto, sono stati pietre miliari della formazione dei nostri pensieri sul mondo). 
Io già viaggiavo con Jules Verne! Sognavo terre lontane, immaginavo profumi e costumi bizzarri. Il viaggio è questo…curiosità, voglia di andare. Armando mi dice sempre: “il piede si muove?” E’ l’irrefrenabile voglia di andare.  Poi sono arrivati Terzani, Tabucchi, Rampini, Pamuk…

 

Benedetta, sul tuo blog si legge “oggi che i 40 li ho raggiunti le certezze non sono aumentate ma drasticamente diminuite” 🙂  Tralasciando il fatto che concordo in pieno con te e che le certezze crescendo stanno scomparendo anzichè diventare più definite, come pensate di esservi “trasformati”, crescendo?  Come vi vedevate a 40  anni guardandovi dal punto di vista di voi adolescenti oppure da quello di voi stessi non so, 25enni?  Cosa è uguale o cosa è drasticamente diverso?
Percepisci che il tempo passa, rapido, inesorabile, direttamente proporzionale alla tua voglia di fare, di vivere. E una cosa l’impari: scegli, selezioni. A Malta ci siamo detti quanto sia importante per noi fare, agire, portare a termine un impegno. Ecco, col tempo, impari a dire di no. Bisogna sempre dire di sì alla vita, lanciarsi, provare. Ma a volte un no è necessario.

L’incontro con Benedetta e Armando ci ha fatti emozionare due volte, la prima mentre lo vivevamo, e la seconda quando abbiamo rivissuto la serata attraverso il loro racconto: un condensato di bellissime sensazioni e domande intime e profonde, sulle nostre scelte di vita e su noi come coppia, che si hanno davvero colpiti molto ed ai quali siamo stati più che felici di rispondere 🙂    Decidiamo allora di intrufolarci anche noi nella loro vita di coppia con qualche curiosità 🙂

Benedetta, Armando, chi sareste oggi se non foste entrati uno nella vita dell’altro? 

Benedetta senza Armando? Armando senza Benedetta? Oddio, si può??? In realtà sì, si può. Ma continuiamo a sceglierci e a rendere più bella la vita dell’altro. Pare che ancora se ne abbia una gran voglia…

Vi riproponiamo una domanda che ci è piaciuta un sacco quando ce l’avete  posta, e vorremmo sentire il vostro parere: cosa è necessario secondo voi, per viaggiare in coppia, intendendo con questo anche il – lunghissimo – viaggio di vita insieme? Quali sono le chiavi per prendere le decisioni giuste, per tenersi sullo stesso binario, per andare allo stesso passo?
Vi rispondiamo dicendovi: la “cura dell’altro”, dei suoi pensieri, dei suoi sorrisi, dei suoi sogni. Emozionandoti ogni volta che scopri che sono anche i tuoi. Il che non è sempre scontato, anzi…

Sbirciando su Viaggimperfetti ci si accorge subito che le sue pagine sono uno scrigno di emozioni, che passano da luoghi ma anche da persone: quando si cerca una vera connessione con l’altro, i risultati sono stupefacenti, e Armando e Benedetta ci sembrano due persone che vogliono esattamente questo, una vera condivisione. E con questa attitudine, non si può che attrarre un universo di incontri memorabili.

Ragazzi, quali sono gli incontri più toccanti che vi sono capitati, viaggiando?  Non so, uno sconosciuto incontrato in viaggio che si e rivelato un personaggio indimenticabile per qualche ragione? Oppure il viaggiatore più folle che abbiate mai conosciuto?
Beh…voi ci avete emozionato per esempio. Lo diciamo sempre che le persone sono la meta vera. Entrare nelle vite degli altri ti apre la testa, ti fa vedere strade che prima neanche immaginavi, ti riconsegna la giusta proporzione. Penso a Palithe, prima monaco buddhista poi soldato in Sri Lanka che ci ha ospitato in casa sua e fatto conoscere le sue figlie; a Maria e Silvestro e alla loro famiglia che in America hanno costruito una nuova vita e ci hanno accolto come vecchi amici a Boston…

C’è un viaggio che invece è stata una delusione totale per voi? Un luogo che vi aspettavate completamente diverso?
No, delusi mai. Però sto pensando a quando siamo arrivati ad Hanoi lasciando una fredda Italia e sperando in un clima più mite e ci siamo ritrovati ad indossare sciarpa e piumino. Ecco, possiamo dire che siamo entrambi molto meteoropatici e non amiamo il freddo.

Ci piacerebbe adesso scavare un po’ nelle “stranezze” dei nostri ospiti 😛 Si perché tutti abbiamo le nostre piccole follie, e sono in fondo le cose più curiose da conoscere, quelle che ci rendono unici, no? 😀 C’è qualche cosa “strana” che fate prima di partire, oppure qualcosa che mettete in valigia che è una vostra piccola o grande mania?   
A parte la spasmodica ricerca di calzini spaiati e t shirt scolorite da lasciare in giro per il mondo per fare spazio in valigia…direi di no!!! Ah, le medicine, quelle non devono mancare mai.

Svelateci qualcosa di interessante di voi, come singoli o come coppia, che non vi è mai capitato di raccontare sulle pagine di blog e social  🙂 
Non ci riuscirete MAI!!! Ci siamo sbottonati abbastanza con voi due! Non vi siete stancati?   ( 😀 ) 

Tra il rumore rilassante delle onde ed il vociare della gente, al Surfside abbiamo parlato anche di hobby, di interessi e passioni: oltre a quello per il blog e questo (folle :)) mondo virtuale, svelateci un po’ quali sono i vostri passatempi preferiti?  🙂 
Armando ama lo yoga e la kickboxing, il che mi sembra alquanto equilibrato no? Io alterno passioni folli e improbabili e decisamente passeggere come quelle per la pasta fatta in casa  (Armando era disperato) ai miei vecchi libri, le riviste patinate di viaggio, le foto…Ci piace mangiar fuori. E i libri di Camilleri. Spesso mettiamo su un episodio del Commissario Montalbano... 

Ora, fateci sognare un po’: qual è  il vostro viaggio dei sogni proibito, quello che vorreste fare da sempre ma che ancora non si e materializzato?
Giappone, Messico, Cambogia, Cornovaglia, California, Guatemala, Langhe, Lago di Como, Matera…e tanto altro. Finché è un sogno è il più desiderato, no?

E per restare coi piedi per terra invece (ma che diciamo!? si sa che non ci piace restare coi piedi per terra! :P): quali le vostre prossime mete già sicure e prenotate invece?
Torna alla domanda sopra e rileggi: non ve lo diremo mai!!! Siamo scaramantici! E poi aspettiamo di scoprire i vostri di progetti…non vi siete lasciati scappare neanche una parola!    ( 😛 )

Benedetta e Armando sono stati per noi l’ultimo (per ora) incontro con amici virtuali, materializzati per magia nella nostra realtà. L’ultima delle infinite prime volte che abbiamo vissuto, in questa intensa ed a tratti incredibile parentesi di vita altrove 🙂

Usciamo sempre con un sorriso a 72 denti da questi momenti di scambio e condivisione.  Saranno i sogni in comune, sara’ la stessa attitudine verso la vita? Fatto sta che anche questa volta un semplice aperitivo insieme si e trasformato in uno scambio di vite memorabile.
Grazie mille Benedetta, grazie mille Armando 🙂

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