Da quando Malta è diventata la nostra “casa adottiva”, Gozo è stata eletta nostra “seconda casa”, quella dove ci si rifugia il weekend per trascorrere un paio di giorni all’insegna di silenzio e relax, quella dove si portano gli occhi a fare il pieno di panorami stupendi e dove si lascia lo sguardo libero di correre fino all’orizzonte.

La sorellina minore (per estensione) di Malta è molto facile da raggiungere, e riesce a stupire per quanto di bello riesca ad offrire nonostante le dimensioni  estremamente contenute: nei punti di massima estensione è lunga circa 14 km e larga solamente 7,25!  
Un gioiellino “tascabile” quindi, molto pratico da visitare e dove tutto è a portata di mano e facilmente raggiungibile 🙂  

I paesaggi gozitani sono caratterizzati da  vegetazione mediterranea che si estende a perdita d’occhio  su dolci colline per poi  tuffarsi nel mare. A punteggiare di colore questo verde ci pensano i piccoli villaggi, che composti da tipiche abitazioni in pietra maltese, risplendono dorati al sole. 

Se amate la tranquillità, se durante i vostri viaggi vi piace osservare la vita locale che scorre lenta e indisturbata, se amate tutto ciò che è squisitamente “mediterraneo”, Gozo è di certo il posto che fa per voi. Si respira aria di sud, aria di tradizioni, aria di genuinità. 
Le piante di fichi d’india che spuntano qui e là, il rumore del vento che muove i bassi arbusti e da sollievo dal calore intenso, il suono delle onde in lontananza, la silenziosa presenza delle persone che sedute fuori dalle loro abitazioni in cerca di frescura osservano placide il via vai di persone e auto.  E che saranno liete di aiutarvi se chiederete indicazioni, e vi indirizzeranno orgogliose  verso l’attrazione che cercate, il negozio di alimentari più vicino o il vostro B&B,  di cui – probabilmente – conosceranno di persona il proprietario.
Accoglienza e semplicità, parole chiave in questa piccola isola.

Cosa  si può vedere e fare a Gozo? Quanti giorni servono per vederla?
E poi, come ci si arriva e dove alloggiare?

Noi ci siamo stati ormai molte volte, sia per lavoro che per svago. L’abbiamo girata in autobus, in auto e con i bus turistici Hop-On Hop-Off. Abbiamo fatto toccate e fughe di una giornata e qualche weekend. Con la pace dei sensi di chi ha il tempo e la possibilità di tornarci più volte non ci eravamo mai preoccupati di capire come si potessero incastonare tutte le meraviglie di Gozo in una gita di un giorno o due. Quando però i nostri familiari ci sono venuti a trovare siamo entrati in modalità “guide-di-viaggio” e abbiamo ideato un itinerario di un weekend cercando di farci stare tutto il meglio, e dare loro una panoramica più ampia possibile su questa isoletta 🙂    Avere un’auto a disposizione quando si visita Gozo è caldamente consigliato. I tempi e le distanze altrimenti si allungano parecchio e nonostante i mezzi pubblici a Gozo esistano e funzionino, in auto si ha senza dubbio molta più libertà e si possono raggiungere comodamente e più velocemente molti più posti! Quindi auto: highly recommended!  (Bisogna solo fare attenzione alle strade strette ed alla guida diciamo molto “sicura di sé” dei locali :D)

COSA VEDERE IN DUE GIORNI A GOZO?

Ecco il nostri suggerimenti: l’itinerario che abbiamo testato e le mappe per seguirlo passo passo 🙂

GIORNO 1

Dopo essere sbarcati al porto di Mgarr (trovate più giù qualche appunto su “Come arrivare a Gozo”), la prima tappa che vi consigliamo è il villaggio di Ix-Xewkija. L’obiettivo è ammirare la Chiesa di San giovanni Battista, conosciuta anche come La Rotonda:  la maestosa cupola di questa chiesa è alta ben 75 metri per 28 di diametro, ed è uno spettacolo osservare le sue 45’000 tonnellate appoggiate con leggiadria sulle 8 imponenti colonne che la sostengono.
Proseguite poi verso la capitale di Gozo, Victoria (o Rabat), per curiosare tra le bancarelle del mercato nella piazza di It-Tokk e  passeggiare tra le viuzze della sua città fortificata, la Cittadella, detta anche Kastell: la Cattedrale, il Museo di Archeologia e l’Antica Prigione sono solo alcuni dei punti di interesse all’interno della cittadella. Da non perdere assolutamente è la vista dalle mura: camminate sugli antichi bastioni e godetevi  una visuale strepitosa su tutta Gozo, 360° di bellezza!
Lasciata Victoria alle spalle puntate ancora più a nord, per godervi uno di quelli che secondo noi è uno degli spettacoli più belli di tutta Gozo: il Santuario di Ta Pinu, Għarb. Una chiesa immensa e dorata che si staglia immobile e bellissima sullo sfondo delle colline gozitane: una meraviglia indimenticabile.
Dato che un po’ di mare non può mancare in nessun itinerario nelle isole calipsee, abbandonata Għarb  avvicinatevi alla costa, per esplorare Dwejra Bay. La baia è un concentrato di rara bellezza, che racchiude opere d’arte della natura, come il Blue Hole, l’Inland Sea e la Fungus Rock. Sui fondali di fronte alla baia riposano invece i resti della defunta Azure Window, lo spettacolare arco di roccia che compariva praticamente su ogni brochure, cartolina, sito dedicato a Malta. Una grande perdita per Gozo, ma la zona è rimasta nonostante ciò incredibilmente bella e decisamente  interessante. (Per saperne di più, qui abbiamo parlato delle spiagge di Gozo.)
Xlendi, sula costa ovest, gustatevi poi una squisita cenetta sul mare,  e lasciatevi coccolare per la notte da uno dei  graziosissimi B&B e farmhouses dell’isola. Noi abbiamo soggiornato più volte a Nadur, un caratteristico villaggio gozitano. L’isola in ogni caso è davvero piena di strutture in cui passare la notte, spesso ricavate all’interno di antiche abitazioni locali, e gestite a livello familiare quindi molto alla mano e accoglienti.

GIORNO 2 

Svegliarsi a Nadur è  perfetto: il suo nome deriva da una parola Maltese che significa «stare in guardia», il che fa intuire quanto il villaggio sia un ottimo punto di osservazione sul panorama circostante. Gode tutt’oggi di alcune tra le più belle viste sull’isola.
La prima attività della giornata è posare i piedi sulle rosse sabbie di Ramla Bay, la più famosa spiaggia di Gozo a pochi chilometri da Nadur. Ramla è circondata da alte colline rocciose ricche di vegetazione ed affacciata su acque placide e cristalline: è un assoluto piacere per lo spirito osservarla, specialmente dai punti di osservazione privilegiati che regalano le sue “grotte”. A sinistra della baia, la Calypso Cave (ad oggi purtroppo non accessibile), e la Tal Mixta Cave sul suo lato destro. Natura prorompente ed una pace assoluta… pura magia! 
Proseguendo sulla costa ovest, potreste optare per una pausa nella più “cittadina” Marsalforn, una delle località di villeggiatura più conosciute dell’isola, ricca di hotel, ristoranti e deliziosi localini. 
Una cosa da fare assolutamente una volta usciti da Marsalforn è dirigersi a nord guidando lungo la  costa per costeggiare le spettacolari saline di Gozo: 3 km di scacchiere di roccia affacciate sul mare, che risalgono a 350 anni fa e che ancora oggi offrono uno spettacolo unico. Guidate con infinita lentezza, ammirando il panorama mozzafiato e fermandovi ogni 2 minuti per scattare fotografie senza fine.
Scoprirete così che tutta la zona est della costa è davvero bellissima, ricca di scogliere altissime a picco sul mare e di stupendi scorci tutti da ammirare. 
Quando la voglia di scoprire vi porterà a guidare fino all’estremo nord di Gozo,  scoverete una chicca, a nostro parere da non perdersi per nessun motivo. Quando vi troverete di fronte  a questa opera d’arte naturale capirete di aver fatto assolutamente bene ad inserirla nell’itinerario: si tratta di Wied il-Mielah, una valle rocciosa, una sorta di piccolo canyon che termina con un arco di pietra naturale che viene considerato un po’ l’erede della compianta Azure Window. Le alte pareti rocciose, il mare che si infrange sulla costa, la natura selvaggia e incontaminata attorno a voi vi faranno restare per lunghi momenti fermi a contemplare lo spettacolo, con un sorriso stampato in faccia…
Dal nord estremo potrete poi riscendere verso l’estremo sud, ovvero nuovamente a Mgarr, per imbarcarvi sul traghetto e fare ritorno a Malta.

I luoghi da vedere potrebbero trattenere sicuramente più di due giorni sull’isola della Ninfa Calypso (ci sarà pure un motivo se Ulisse c’è stato per anni :D)  Uno su tutti, i templi megalitici di Ġgantija, che non hanno trovato spazio nell’itinerario, ma che siamo sicuri valga la pena visitare. O le spiaggie di San Blas o Hondoq Ir-Rummien. Oppure si potrebbe dedicarsi ad attività come kayaking, tour in Segway o a bordo di un fuoristrada e tante altre…
Gozo è veramernte ricca. Ricca di bellezze naturali, ricca di paesini dove perdersi passeggiando senza meta, ricca di chiese e luoghi di contemplazione, ricca di ristoranti e locali con viste fantastiche dove pranzare o cenare, ricca di spiagge, ricca di luoghi dove fermarsi e riuscire a pronunciare semplicemente una parola…wow!  Pochi chilometri quadri permeati di tesori di inestimabile bellezza.

COME SI ARRIVA A GOZO?

Il modo più semplice e più economico per arrivarci è raggiungere il porto di Cirkewwa, a nord di Malta, in auto, taxi o in bus e prendere il traghetto per il porto di Mgarr, sulla costa di  Gozo.
Se viaggiate in bus, la fermata è Cirkewwa 1, e le linee che la servono  sono la 41, 42, X1, X1A, X1B, 101, 221, 222 e N11. Noi da Sliema ad esempio prendiamo la linea 222 che percorre tutta la costa est fino a Bugibba, e arriva a Cirkewwa in poco più di un ora.  
Il traghetto per Gozo imbarca sia persone che auto. Il costo del biglietto per 1 auto + relativo guidatore è di 15,70 € mentre il costo di un biglietto passeggero “a piedi” è di 4.65 €. Il viaggio dura meno di mezzora. Info importante: non vi verrà richiesto il biglietto all’andata da Malta a Gozo, ma solamente al momento del ritorno da Gozo a Malta. La biglietteria si trova infatti al porto di Mgarr a Gozo. (Se decidete quindi di andare  Gozo e starci per sempre…è gratis :D) 

L’alternativa è arrivarci con un water taxi o visitarla attraverso gli innumerevoli tour in  barca proposti con partenza da Malta, che spesso includono anche la visita a Comino. 

Cosa aspettate? 
Subito sul traghetto, armati di macchina fotografica e voglia di scoprire 🙂